Gazzetta di Modena

Modena

Unione del Sorbara 

La “Spesa sostenibile” in aiuto ai bisognosi

Alberto Poppi

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Nell’ambito dell'iniziativa “Emergenza Coronavirus – SOS-teniamo l’Unione del Sorbara”, l’Unione Comuni del Sorbara (Bastiglia, Bomporto, Castelfranco, Nonantola, Ravarino, San Cesario) ha approvato il “Progetto spesa sospesa”, per devolvere buoni spesa prepagati dai clienti degli esercizi commerciali del territorio a favore dei nuclei con ridotta capacità economica e in condizioni di svantaggio. La strategia prevede la scelta di una o più tra tre opzioni. Dapprima, gli operatori commerciali potranno mettere a disposizione per l’acquisto buoni spesa spendibili presso il loro esercizio. I tagliandi venduti saranno ritirati dal Servizio Sociale territoriale dell’Unione, che provvederà all’individuazione dei beneficiari. Ciascun coupon darà diritto all’acquisto esclusivamente di un "paniere" di generi. I buoni spesa verranno emessi da ogni esercizio secondo le normative vigenti; l'importo sarà determinato liberamente da ciascun titolare. In alternativa i commercianti potranno raccogliere eventuali donazioni in denaro o promuovere la possibilità di effettuarle direttamente sul conto corrente dedicato dell’Unione del Sorbara, a favore di soggetti o nuclei familiari in difficoltà. I clienti potranno effettuare una piccola donazione al momento di pagare la spesa oppure scegliere se aggiungere un'erogazione in contanti fino a 5 euro. Chi desidera donare di più e usufruire degli sgravi fiscali, potrà farlo direttamente sul conto dedicato dell’Unione. Le somme in denaro saranno consegnate all’Unione, che provvederà all’emissione di ulteriori buoni spesa sempre destinati all’acquisto delle tipologie di prodotti individuati. Ciascun esercente potrà procedere alla raccolta di alimentari di prima necessità, acquistati ai clienti, o donati dagli esercenti stessi. I prodotti, ritirati dalle associazioni di volontariato del territorio, previa valutazione del Servizio Sociale territoriale dell’Unione verranno destinati ai nuclei con ridotta capacità economica. L’adesione può avvenire mediante compilazione di modello reperibile sul sito dell'Unione entro il 30 novembre. Con gli operatori partecipanti verranno concordate le linee di intervento che intenderanno attivare tra le tre opzioni previste. —

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