La vita del direttore artistico Otto storie diventano una serie
l’iniziativa
FIORANO
Con la cultura si mangia? È quello che si chiedono Federico Ferrari e Mirco Marmiroli, organizzatori dell’Ennesimo Film Festival, nel loro nuovo progetto, attraverso cui puntano a scoprire cosa si cela dietro la vita di un direttore artistico.
“Il cinema non paga le bollette”: è il titolo della web-series che Ferrari e Marmiroli, in collaborazione con Tilt Associazione Giovanile, hanno intenzione di realizzare: «Vogliamo selezionare otto festival di cortometraggi di cinema - spiega Ferrari - e seguire per 24 ore i direttori artistici per vedere cosa fanno durante il giorno. Abbiamo già in mente chi chiamare, anche se loro ancora non lo sanno, sarà una sorpresa. Due dalla nostra regione, per il resto ci sposteremo su tutta la penisola. Si tratta di una sorta di inchiesta nei festival cinematografici per andare a vedere quello che è lo stato dell’arte, ma anche per far conoscere meglio altri festival del nostro Paese». La figura del direttore artistico, continua Ferrari: «Magari sui social appare patinata, poi in realtà nella vita si fanno tre lavori. Vogliamo capire quanto tempo, queste persone, dedicano all’organizzazione dei festival».
E se i più curiosi si stanno chiedendo se ci sarà una puntata dedicata agli organizzatori dell’Ennesimo Film Festival, Ferrari risponde: «Ci stiamo pensando, forse realizzeremo una puntata zero su di noi». Quel che è certo è che, ai fini della buona riuscita del progetto saranno fondamentali le prossime settimane: lunedì partirà una campagna di crowdfunding, che durerà 40 giorni, per raccogliere i soldi per la realizzazione della serie. «Se riusciremo a raccogliere 5mila euro - spiega Ferrari - Funder35, il premio nazionale che abbiamo già vinto 3 anni fa, ci raddoppierà la cifra. E con 10mila euro riusciremmo a realizzare sicuramente qualcosa di fatto bene…».
Per i sostenitori sono anche previste dei gadget, come le calze dell’Ennesimo o l’ombrello: «L’abbiamo pensato - aggiunge - perché ogni anno quando c’è il Festival piove. L’anno scorso addirittura ha nevicato il 6 maggio».
La fase organizzativa e di scrittura partirà subito, non appena sarà chiusa la raccolta fondi, mentre le riprese inizieranno quando l’emergenza sanitaria lo permetterà; l’idea è quella di realizzare, al termine, una serata di anteprima a Fiorano dedicata a chi ha sostenuto il progetto. —
S. P.
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