Taxi, accordo con il Comune Adeguate le tariffe dopo 18 anni
La corsa minima passa da 5 a 7 euro. Incremento anche nel chilometro urbano Saranno però garantiti sconti a studenti, pensionati e diversamente abili
Alla fine tassisti e amministrazione comunale sembrano aver trovato un punto di incontro. I driver che stazionano solitamente di fronte alla stazione del Gigetto avevano sollevato da tempo la necessità un adeguamento delle tariffe che erano ferme ormai da moltissimi anni. Questa condizione, già espressa anche al sindaco Gian Francesco Menani, stava ponendo i titolari di licenza in una posizione critica, acuita dal fatto che dopo il lockdown il loro lavoro è sensibilmente calato, viaggiando esso a doppio filo con il settore ceramico e il movimento che i commerciali esteri hanno verso il distretto delle ceramiche.
Non essendoci più il movimento di buyer e con il rallentamento dell’economia, i tassisti speravano almeno in uno scatto tariffario: fino a oggi tutto era rimasto fermo alle cifre del 2002, quindi senza risentire di 18 anni di inflazione. Una corsa aveva il corso di 85 centesimi al chilometro urbano e 1,35 per quelli extraurbani, accusando un divario di circa il 50% rispetto ai colleghi modenesi. I tassisti erano stati ricevuti dall’assessore Massimo Malagoli lo scorso 29 settembre. L’assessore ha condiviso con loro le problematiche del settore e le criticità: al centro della discussione una richiesta di adeguamento di tariffe che gli operatori avevano protocollato addirittura il 17 maggio 2017. La conseguenza è stata una delibera approvata dalla giunta lo scorso 27 ottobre, la quale ha incrementato varie voci del tabellario. La corsa minima, per esempio, è passata dai 5 ai 7 euro, lo scatto di partenza diurno che inizialmente era di 3 euro adesso costa 50 centesimi di più.
Deciso incremento di 35 centesimi per il chilometro urbano, adesso passato a un euro e 20 centesimi, mentre l’extraurbano viene fissato a 1 euro e 60. La tariffa extraurbana progressiva al chilometro viene fissata a 1,75 euro e la sosta a 25 euro l’ora, 5 in più rispetto a prima.
Balzelli sì, ma anche agevolazioni per l’utenza più fragile per incentivare l’uso del taxi anche tra la cittadinanza vista l’assenza dei principali fruitori. Il nuovo regolamento comunale infatti fissa degli sconti che i driver dovranno applicare all’utenza: se gli utenti rientrano tra gli studenti, i pensionati o i diversamente abili il prezzo della corsa dovrà essere ridotto del 10%.
Una maggiorazione del 20%, infine, è stata introdotta per chi utilizza veicoli capaci di trasportare da cinque persone in su e riescono a raggiungere, durante una corsa, tali capienze. A ogni modo tali modifiche potrebbero non essere immediatamente valide: la giunta ha infatti specificato che i titolari di licenza su Sassuolo, otto in tutto, avranno la possibilità di applicare solo dopo che il tassametro sarà aggiornato e nuovamente piombato per essere a norma del regolamento ora vigente. —
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