Gazzetta di Modena

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Guiglia, vignola e savignano 

Blitz antidroga in casa Sequestri e denunce

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GUIGLIA

Le indagini attorno alla piccola rete di spacciatori a domicilio era cominciata da un mese ma solo nei giorni scorsi i carabinieri della tenenza di Vignola hanno scritto, per ora, la parola fine alle attività di una gang di giovani di rivenditori al dettaglio che offrivano piccoli quantitativi ai consumatori e con quello facevano giornata, portando a casa una specie di mensile.

L’attività, iniziata appena il mese scorso, ha consentito di denunciare per spaccio di sostanze stupefacenti sette persone: oltre a un italiano, l’unico della banda, tre marocchini e tre albanesi, quasi tutti disoccupati e già noti a carabinieri e polizia per attività precedenti. Una di loro, era già stata segnalata all’autorità giudiziaria anche perché irregolare sul territorio nazionale. Ma la clandestinità di fatto non gli aveva impedito di entrare a pieno titolo nel giro dello spaccio.

Alcuni giorni fa, la Procura della Repubblica di Modena ha fatto il punto sulle prove raccolte e ha disposto la perquisizione di sei dei sette indagati. Nelle operazioni sono stati impiegati anche cani antidroga del Nucleo Cinofili dei Carabinieri di Bologna.

Le perquisizioni sono scattate tra Vignola e i Comuni di Guiglia e di Savignano.

Le verifiche e i controlli si sono susseguiti anche nei giorni successivi, arrestando in flagranza di reato il settimo componente, un magrebino 29enne, trovato in possesso di 133 grammi di hascisc oltre al materiale per il confezionamento delle dosi.

L’indagine, nel suo complesso, ha consentito di recuperare e sequestrare circa 140 grammi di hascisc, 8,6 di cocaina, e un grammo di marjiuana, nascoste e già pronte in dosi per essere spacciata al dettaglio, oltre a 850 euro sequestrati poiché ritenuti frutto dell’attività di spaccio. —



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