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Che fare dopo le medie? Le opportunità di lavoro secondo le piccole imprese

M.V.

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Il progetto “Aziende a scuola” proseguirà il programma online. Rivolto alle classi di terza media offre la possibilità ai ragazzi di confrontarsi con protagonisti e rappresentanti del mondo del lavoro.

Si è concluso mercoledì il secondo appuntamento moderato dal giornalista Ermes Ferrari, che aveva come argomento centrale il tessuto produttivo locale. Dopo i saluti del sindaco Maria Costi, degli assessori Corrado Bizzini e Simona Sarracino, ha preso la parola Monica Salvioli (Ufficio Studi Lapam Modena - Reggio) che ha illustrato i dati sull’ occupazione nella nostra provincia dei giovani tra i 15 e i 29 anni e il panorama economico locale.

La percentuale della disoccupazione giovanile ammonta al 9,5%, mentre i settori principali dove si collocano le 64000 aziende modenesi, troviamo il terziario, l’edilizia e il commercio. Un altro punto saliente dell’incontro, il titolo di studio richiesto dalle aziende: al 38% si annovera il diploma, 31% la qualifica professionale, 11% la laurea. Tra queste, quelle più ricercate sono a indirizzo economico ed ingegneristico.

Alcuni studi segnalano che il 65% dei bambini di oggi andrà a fare lavori che ancora non esistono.

A tal riguardo Michele Colajanni, professore del Dipartimento di Ingegneria "Enzo Ferrari” è stato esplicito.

«Se è vero che ora non sappiamo che mestiere svolgeranno i nostri ragazzi - ha detto - possiamo però insegnare metodologie di apprendimento. L’inglese è fondamentale; così come la lettura, che insegna la costanza e la continuità in questi tempi sfuggenti. È necessario metterci del proprio perché le aziende apprezzano chi sa risolvere i problemi con un apporto personale. Occorre poi superare il gap di genere: tra gli studenti di materie tecnologiche, soltanto il 15% sono femmine; per questo abbiamo realizzato un campo estivo di Informatica per sole ragazze» .A rappresentare il mondo dell’imprenditoria, erano presenti Michele Serri, general manager della Cool Tech, e Roberto Gatti, titolare della Grafos Steel. Sul finale, l’intervento dell’assessore Bizzini, che si dichiara “soddisfatto per l'altissima partecipazione all’incontro”. Sii proseguirà con altri video per studenti, a cura di Rete Imprese e con visite virtuali presso le aziende coinvolte. —

M.V.

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