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Consegne a casa, boom fiacco «Nuovo stop? Noi rilanciamo»

Daniele Dei
Consegne a casa, boom fiacco «Nuovo stop? Noi rilanciamo»

Il sito ordinodacasa.it nei mesi del blocco totale ha raccolto più di 150 adesioni «Pagine più dinamiche con altri servizi. Servono i contributi dei negozi»

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Per il progetto “Io ordino da casa” è arrivato il momento del grande salto. Il portale www.ordinodacasa.it è nato durante il periodo del lockdown a Sassuolo per incentivare gli acquisti a domicilio senza ricorrere alla strapotenza dei colossi mondiali del delivery. In pochi mesi ha raggiunto oltre centocinquanta adesioni, tutte da negozi di vicinato, bar, ristoranti.

Non ci sono solo attività sassolesi, anche se il tutto nasce qui soprattutto per volontà del Comune, della Pro Loco e dell’associazione commercianti, ma anche negozi provenienti dai comuni limitrofi sia del reggiano che dal resto del comprensorio modenese delle ceramiche hanno chiesto nel tempo di poter entrare all'interno del sito.

Il portale al momento resta tale e quale a quello visto a primavera: una lista, molto semplice, di attività commerciali. Cliccando sui singoli nomi, si possono ottenere i contatti mail e telefono per ordinare i prodotti, fissare il ritiro o la consegna a casa, oppure avere altri servizi, come ad esempio il parrucchiere.

Il meccanismo resta ancora limitato visto che è sempre comunque necessario, nella maniera tradizionale, telefonare o inviare una mail accordandosi sui pagamenti alla consegna. ll progetto aveva già previsto alcune fasi, in modo che il sito fosse il trampolino di lancio per un vero e proprio e-commerce di Sassuolo per i sassolesi.

Adesso che il decreto del governo pone l’Emilia in zona gialla con il rischio di restrizioni crescenti nel tempo, si ricomincia a riflettere su come accelerare il progetto, che a primavera fu finanziato dal Comune con alcune centinaia di euro e nel quale fu coinvolta anche l'azienda Linea Radio Multimedia Srl.

Manca infatti, oltre alla possibilità dell’acquisto online con moneta elettronica, anche vetrina virtuale sul web, gestita dalle aziende stesse, in cui vedere prodotti a offerta e i listini. La sensazione è che il repentino peggioramento della situazione dai primi di ottobre ad adesso abbia smosso le acque tanto che la prossima settimana l’assessore al Commercio Massimo Malagoli, la Pro Loco e i soggetti coinvolti si ritroveranno per fare il punto della situazione e fare alcuni passaggi operativi. L’obbiettivo è ridare slancio alla piattaforma e dare uno strumento in più ai negozi chiamati a contribuire con piccole quote mensili.

«Personalmente ritengo che se riuscissimo a realizzare tutti i passaggi necessari in questo periodo sarebbe un modo per rispondere ai bisogni evidenti e concreti del commercio locale - commenta il vicepresidente della Pro Loco di Sassuolo, Michele Guiducci - Come sempre tutto dipende dai fondi disponibili. L’avvio del progetto fu a carico del Comune, per proseguire servirà un’iniezione di liquidità. Dopo la pausa di riflessione dovremo rendere questo sito più performante e interattivo».

Intanto in questi giorni il Comune sta rilanciando sui social il link alla piattaforma soprattutto in sostegno ai ristoratori, obbligati a restare chiusi a cena e a fare solo asporto dopo le 18. —



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