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Spilamberto, sono 17 i colpi del ladro seriale con tombino

Spilamberto, sono 17 i colpi del ladro seriale con tombino

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SPILAMBERTO  I   Carabinieri di Spilamberto, coadiuvati nella fase esecutiva  dai colleghi di Poggio di Ancona, hanno tratto in arresto un pluripregiudicato di 23 anni, di origini calabresi, già detenuto presso la casa circondariale di Ancona, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. .

Il provvedimento arriva al termine di una complessa indagine  della Stazione Carabinieri di Spilamberto, che ha permesso di attribuire all'uomo la bellezza di 17 furti aggravati, tra tentati e consumati, con il metodo della spaccata prevalentemente mediante l’utilizzo di un tombino in ghisa, perpetrati dal novembre 2018 al settembre 2019 in danno di altrettanti esercizi commerciali di Spilamberto e Vignola.

Il modus operandi dell’indagato era abbastanza collaudato ed il copione di “intervento” si è ripetuto per molti degli episodi delittuosi contestati: quasi sempre in orario serale/notturno, a bordo di autovettura o bicicletta (a volte anche a piedi), l’indagato si portava nei pressi dell’esercizio commerciale  e, dopo aver asportato un tombino in ghisa nelle vicinanze oppure una transenna (od altro robusto strumento di effrazione), infrangeva con violenza le vetrate dell’esercizio pr poi entrare asportando quanto più possibile. Gli obiettivi dei raid erano distributori automatici, lavanderie automatiche, barberie, negozi di alimentari, farmacie, tabaccai, bar, supermercati ed altro. I bottini erano spesso rappresentati da biglietti gratta e vinci, sigarette, soldi contanti, detersivi, farmaci ed altro. Molto spesso i danni cagionati per migliaia di euro alle strutture degli esercizi commerciali colpiti erano di gran lunga più ingenti rispetto a quanto materialmente asportato.

Nel corso delle indagini il destinatario dell’odierno provvedimento era stato più volte tratto in arresto in flagranza per i medesimi reati e, nonostante fosse stato sottoposto a diverse misure restrittive della libertà personale alternative alla detenzione carceraria, aveva continuato i suoi furti.  Le ulteriori indagini hanno permesso di  ricostruire altri 6 furti aggravati perpetrati con le medesime modalità in danno di altrettanti esercizi pubblici ancora a Spilamberto.

 

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