Modena, ruba telefono e chiede riscatto: arrestato per estorsione
MODENA I carabinieri di Modena, nel primo pomeriggio di lunedì 9 novembre, hanno arrestato un uomo di 30 anni, originario della Tunisia, con l'accusa di estorsione e ricettazione ai danni di un quarantunenne.
I fatti hanno svuto inizio in via Rimembranze, dove la vittima, intenta a leggere un giornale presso un bar della zona, ha subito il furto del suo telefonino, uno smartphone di ultima generazione. Pochi minuti prima era stato avvicinato da un soggetto di origini magrebine con la scusa di una sigaretta e nel frangente, non si era accorto che la stessa persona gli aveva rubato il cellulare lasciato sul tavolo.
Il malcapitato ha chiamato il suo numero al quale aveva risposto un soggetto, chiedendo la somma di 50 euro per la restituzione dell’oggetto. Dopo una contrattazione, la vittima è arrivata a concordare lo scambio per la somma di 15 euro tuttavia, non rispondendo più alle chiamate, a quel punto la vittima decide saggiamente di chiamare i carabinieri.
I militari in borghese si sono presentati all’ appuntamento, concordato dalle parti in zona Errenord - Viale Gramsci. "Non e’ stato difficile per i Carabinieri, che già da tempo presidiano con attenzione la zona di Viale Gramsci, organizzare un servizio per acciuffare il presunto estorsore. - spiegano i carabinieri in una nota - Una volta posizionati in diversi punti strategici al fine di avere una visuale completa dell'area, dopo diversi minuti di attesa, il proprietario del telefono è stato agganciato da un uomo, che gli ha intimato di seguirlo, chiedendogli in modo nervoso la somma di 30 euro"
La vittima ha consegnato il denaro richiesto e ricevuto il telefono. A quel punto i Carabinieri in borghese, che avevano assistito alle varie fasi, hanno circondato e bloccato lo straniero con in tasca le banconote oggetto dello scambio.
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