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come cambia il centro  

Chiusi Stefanel e Champion Arrivano i distributori automatici

Serena Arbizzi
Chiusi Stefanel e Champion Arrivano i distributori automatici

Storiche insegne abbandonano il cuore della città, ma debuttano nuove attività commerciali

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Nuovi negozi e insegne storiche che chiudono. Il Covid non ferma gli avvicendamenti nel cuore della città dove marchi conosciuti da sempre hanno abbassato la serranda, ma, al tempo stesso, nuove attività si sono affacciate sui portici.

Nei giorni scorsi ha chiuso definitivamente i battenti Stefanel, nota griffe dell’abbigliamento, presidente da anni in corso Alberto Pio. Dalle due vetrine dove campeggiano manichini vuoti è stato affisso il cartello “Sold out”. Cercando, poi, il negozio sul web, ci si imbatte nella scritta: “Chiuso definitivamente, che non lascia ombra di dubbio”.

Un altro marchio ha abbandonato il centro: si tratta di Champion, che pur essendo presente con uno store al centro commerciale Il Borgogioioso, ha lasciato il cuore della città. Qui, sulle grandi vetrine rivestite di carta in piazza Martiri, appare il numero di telefono dell’agenzia immobiliare che affitta questo spazio piuttosto grande.

Se, poco più avanti, a partire da gennaio, com’è nelle intenzioni dei proprietari, debutterà la “camicia coi baffi”, con il meglio della Camiceria Righi che farà bella mostra di sè, inizialmente in via Guaitoli, per poi trasferirsi in piazza Martiri, sabato scorso ha riaperto i battenti il negozio di Recuperandia, che ridà nuova vita agli oggetti, con la sua bottega natalizia benefica.

Tornando in corso Pio ci si imbatte nelle grandi vetrine abbandonate di Mantovani, storico negozio di abbigliamento, ormai chiuso da anni. Accanto a questo ex punto vendita, c’è poi il negozio di dischi “Sound Up”, in corso Pio dai primi anni Ottanta, chiuso da qualche mese e tuttora vuoto.

Due locali, poi, sono stati occupati da una novità per il centro: in corso Fanti, al posto dell’agenzia immobiliare, è nato un punto dedicato ai distributori automatici di alimentari, dov’è possibile acquistare snack o altre merende veloci. Lo stesso in corso Alberto Pio, al civico 50, in un locale sfitto da anni.

«Abbiamo già un’attività avviata anche a Correggio con altri negozi - spiegano i soci di Globalnet snc, Alex Scardina e Marco Sanna - Abbiamo deciso di ampliarci scegliendo corso Alberto Pio perché è la via del passeggio. Abbiamo inaugurato da qualche settimana: non siamo ancora in grado di fare dei conteggi sul bilancio. Però, l’afflusso, decisamente, c’è. Nonostante i problemi legati al lockdown possiamo dire che l a novità è stata apprezzata dai carpigiani». —



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