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La differenziata non ingrana

La differenziata non ingrana

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La percentuale di raccolta differenziata migliora. La posizione in classifica è però sempre più bassa. È un “paradosso” della categoria “rifiuti” nel rapporto “Ecosistema urbano”. Dal rapporto 2015 all’ultimo del 2020 Modena ha incrementato di oltre il 6% la raccolta differenziata. Nel 2015 era al 57,5%, nell’ultima rilevazione è al 64,2%. A livello di graduatoria, si è passati però dal 30esimo posto del 2015 al 48esimo del 2020. Nel rapporto 2019, con la raccolta differenziata al 63,8%, Modena era al 45esimo. Nel 2016, con un valore più basso dell’attuale (61,4%), la nostra città era addirittura 25esima. Una chiave di lettura è rappresentata dalla spinta maggiore sull’acceleratore “green” di altri territori. Il contraltare è rappresentato dall’aumento dei rifiuti urbani. Nel 2015 erano 668,4 chili annui per abitante (90esimo posto). Nel 2020 Modena si ritrova al 96esimo posto con 718,7 chili annui pro capite: oltre mezzo quintale in media in più ad abitante.

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