Mima di ucciderli e poi l’aggressione: 18enne arrestato
PAVULLO
I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Pavullo hanno arrestato un diciottenne di origine marocchina, già noto alle forze dell’ordine per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate.
Intorno alle 13.30, lungo Via Marchiani che si trova in prossimità della stazione delle corriere, il ragazzo (in probabile stato di alterazione psicofisica) ha deciso di minacciare i militari della pattuglia dei carabinieri che stavano transitando in quella zona per il normale servizio di vigilanza. Come? portando la mano al collo e mimando più volte il gesto del “tagliagole”. Come se non bastasse si è inoltre reso protagonista di una vera e propria aggressione fisica ai danni dei militari stessi. Considerato anche lo stato di agitazione, i carabinieri hanno dovuto portare il ragazzo in caserma. E proprio in caserma, il 18enne si è scagliato nuovamente contro i militari causando alcune lesioni ad uno di essi. A quel punto è scattato l’arresto in fragranza con conseguente processo per direttisima che è costato al ragazzo di origini marocchine l’obbligo di firma per quattro giorni alla settimana.
Il protagonista di questa vicenda è, come detto, già noto alle forze dell’ordine. Il 18enne, infatti, si era reso protagonisti di alcuni raid nel centro del paese. In qualche circostanza aveva rovesciato dei vasi, in altre preso a calci o rotto specchietti delle auto ferme in sosta. Non solo. Assieme ad un complice aveva anche tentato il furto al Caffè Speranza, sempre a Pavullo. Era il mese di settembre quando i carabinieri lo sorpresero intento a sfondare la vetrina dell’esercizio con l’obiettivo di rubare qualche bottiglia di vino. Le stesse bottiglie («nemmeno le più pregiate» avevano ammesso i ladri) che già erano state preparate per essere portate via. Processato venne liberato con la promessa, poi evidentemente disattesa, di non “reiterare il reato”. Dei giorni scorsi, poi, l’ennesimo gesto che gli è costato un nuovo arresto. —
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