«Una vittoria amara ma non avevo dubbi»
È una vittoria dolce e amara quella del professor Massimo Giuseppe Sangiorgi, oggi primario a Novara e all’epoca capo di Emodinamica, in Procura considerato il capo dell’associazione a delinquere di medici e personale per le presunte sperimentazioni di stent e materiale su ignari pazienti in cambio di soldi dalle case produttrici. Ora è stato assolto e ha avuto una prescrizione. «È una vicenda per me molto triste che mi è costata momenti di depressione e anche un infarto. Ma non ho mai mollato: sapevo di aver fatto il bene dei miei pazienti. Ho sempre resistito anche nei momenti peggiori, altrimenti mi sarei tolto la vita in carcere. Ora posso andare a testa alta. Sì, è un giorno di festa ma non per il Policlinico e per Modena che hanno visto la distruzione di un reparto di eccellenza e un danno enorme. Non so chi ha voluto tutto questo ma ha fallito. Oragiustizia è stata fatta».
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