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l’idea di accesso free 18-22 

Ztl libera in centro o no? Gli schieramenti pungolano

Ztl libera in centro o no? Gli schieramenti pungolano

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Si fa sempre più vivace il confronto sull’idea di Ztl libera in centro storico dalle 18 alle 22 per consentire il ritiro di cene da asporto.

Il sì è rilanciato con forza da Confcommercio: «Per le imprese del comparto ristorazione il fatto di consentire ad un limitato numero di modenesi di accedere temporaneamente ed eccezionalmente alla Ztl, come già avviene per i clienti degli alberghi, per ritirare cibo da asporto, rappresenterebbe una piccola boccata di ossigeno» osserva l’associazione. Che poi bacchetta i residenti: «L'oltranzismo aprioristico di una minoranza, sempre e solo pronta a dire no, rischia di condannare a prematura morte tante aziende a cui anche i residenti del comitato dovrebbero dire grazie». Da qui l’invito al sindaco Gian Carlo Muzzarelli «ad andare avanti sulla proposta. La priorità assoluta, in questo drammatico frangente, è sostenere con ogni mezzo l'economia locale e l'occupazione».

Sull’altra sponda del fiume la Fiab (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta), che osserva: «Soprattutto in tempi di Covid i piccoli spostamenti devono essere incentivati a piedi o in bici, non in auto. Pensiamo che sia una misura in gran parte inutile, perché ci sono già centinaia di riders disponibili a consegnare verso ogni quartiere di Modena. Ma soprattutto è controproducente per gli stessi operatori economici del centro: non è vero che l’accesso delle auto favorisca gli affari in centro storico. Si è dimostrato esattamente il contrario in tutto il mondo. Per non parlare poi di quando ci ritroveremo a commentare gli inevitabili "parcheggi fantasiosi"».

Sulla stessa lunghezza d’onda Legambiente, che ribadisce la bocciatura: «Nel bel mezzo della seconda ondata di pandemia il Comune ha compiuto una scelta inaspettata e decisamente retrograda - commenta l’associazione - l’apertura della Ztl ai clienti degli esercizi che effettuano vendita di cibo da asporto. È una decisione in totale disallineamento rispetto alle previsioni del Piano urbano della Mobilità Sostenibile approvato lo scorso luglio: si passa infatti dalla previsione di un’estensione delle aree escluse al traffico a una deroga che consentirebbe a chiunque di entrare con il proprio veicolo in centro storico». —

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