Partecipanza agraria «Il nuovo Consiglio? Sarà giovane e con tanti progetti»
Reggiani presenta la lista dei 15. Domenica le elezioni «Lavoreremo per il recupero del patrimonio immobiliare»
nonantola
Domenica sono in programma le elezioni per il rinnovo del direttivo della Partecipanza Agraria di Nonantola (ente morale istituito nel 1894), la più antica tra le sei Partecipanze emiliane.Si tratta di un ente con forte presenza culturale ed economica nel territorio della provincia dato il suo essere unica Partecipanza presente nel modenese. Alberto Reggiani, agronomo, eletto presidente nel 2015 dopo un lungo periodo in qualità di vicepresidente accanto all’ex presidente Valter Reggiani, nel presentare la lista unica “Partecipanza-Bene Vivo” fornisce dettagli sul programma di sintesi e sui 15 candidati che la compongono. Una lista con numerosi giovani, veicoli simbolici di un rinnovamento di energie, di idee, di sguardo al futuro.
«La presenza di molti ragazzi la sottolineo con piacere, è vero. Da un lato porteranno nuovi stimoli e nuovi modi di lavorare e dall’altro testimoniano il rinnovato interesse verso un ente che è storico ma che è anche capace di rilanciarsi continuamente verso il futuro», ammette Reggiani.
Temi di sicura rilevanza sono anche il patrimonio immobiliare e le terre per il loro essere elementi di vastità e di peso specifico, ambedue capaci di calamitare temi, iniziative, progetti.
Reggiani entra nei dettagli e spiega: «La Lista che rappresento propone di lavorare ad ampio raggio portando avanti tutti i campi in cui opera la Partecipanza. Senz’altro lavoreremo nel completamento del recupero del patrimonio immobiliare, come la Residenza Vecchia terremotata. Inoltre a giugno prossimo ci sarà l’organizzazione del reparto terreni con progetti di promozione dell’agricoltura e della tutela ambientale. La lista avrà lo sguardo anche su progetti di natura culturale e sociale. Le menti brillanti che danno corpo a “Partecipanza-Bene Vivo” stanno già affinando prospetti e documentazione. Una progettualità che al momento è solo sulla carta, naturalmente, ma pronta ad essere fucina ad elezioni avvenute».
L’origine della Partecipanza Agraria deriva dalla Carta con la quale nel 1058 l’abate Gotescalco di Nonantola concesse al popolo il diritto d’uso delle terre coltivabili fuori le mura dell’agglomerato urbano.
Nel rispetto delle norme sanitarie, tornando alle elezioni, si voterà dalle ore 7 alle ore 20 di questa domenica nei locali della associazione culturale La Clessidra, la cui sede è al civico 1 di piazza Tien An Men a Nonantola. Potranno essere espressi fino ad un massimo di tre voti di preferenza alla carica di consigliere. —
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