Piazza Tien An Men era il suo “ufficio” per spacciare droga
Un arresto ed il sequestro di sostanza stupefacente, pari a 1,3 grammi, due telefoni cellulari con tre schede sim e 460 euro in contanti.
È questo il bilancio di attività d’indagine da parte della Polizia locale di Sassuolo che ha tenuto sotto controllo le mosse di un piccolo spacciatore.
A seguito di una attività di osservazione infatti, gli agenti della Municipale hanno monitoratoa lungo le immagini degli impianti di videosorveglianza, tenendo particolarmente sotto la lente d’ingrandimento piazza Tien An Men.
Hanno annotato la continua presenza di un nordafricana ed un andirivieni continuo di persone che facevano riferimento a lui, in qualsiasi orario. I controlli sono stati effettuati sul posto in borghese e sono proseguiti per diverso tempo fino all’intervento di alcuni giorni fa con l’ausilio dell’unità cinofila, il cane Hector.
Alla fine è stato arrestato in flagranza di reato il marocchino N.I., 32 anni, e ufficialmente senza fissa dimora.
L’uomo è poi risultato già condannato, nel 2018, per falsa attestazione delle generalità e su di lui gravano diverse condanne e denunce per spaccio di sostanze stupefacenti e possesso di armi compiuti nel 2019.
Per il possesso di eroina e spaccio è stato giudicato per direttissima e condannato a 6 mesi ed al divieto di dimora sul nostro territorio.
«Ringrazio la polizia locale – ha commentato il sindaco – per la loro attività d’indagine che vuole dare un segnale importante a chi pensa di poter delinquere impunemente in città».
« Le segnalazioni che giungono al comando - conclude - dai privati cittadini e da quelli organizzati con il Controllo di Vicinato, tramite il vigile di quartiere, sono in grado di dare informazioni importanti per cercare di arginare un fenomeno tanto dannoso quanto disgustoso come lo spaccio di sostanze stupefacenti e non solo». —
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