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Il sindaco: «Dimissioni? 5 Stelle fuori dal mondo»

Daniele Montanari
Il sindaco: «Dimissioni? 5 Stelle fuori dal mondo»

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Serra

«Mi sembra che le critiche mosse dai 5 Stelle a Serra in questo momento siano totalmente fuori contesto. Non è da tutti aver voglia di far polemica in un momento segnato da una drammatica emergenza come quella che stiamo vivendo. Ad ogni modo, ognuno è libero di fare ciò che vuole, basta che sia onesto nei giudizi».

Così il sindaco Claudio Bartolacelli ribatte al gruppo di opposizione che nei giorni scorsi con un volantino diffuso al mercato ha parlato di bilancio di metà legislatura fallimentare, chiedendone apertamente le dimissioni. «Partiamo da questo - osserva il sindaco - mi chiedo con quale mandato si possa avanzare un richiesta di dimissioni, ovviamente respinta, da parte di un Movimento 5 Stelle che nelle ultime elezioni regionali qui a Serra si è rivelato rappresentativo di poco più del 5% dei cittadini, forse non troppo soddisfatti del contributo che hanno dato in questi due anni e mezzo».

Sul fronte scuola il sindaco cassa la proposta di rivedere il piano e recuperare i vecchi edifici del centro: «La gente ci ha votato perché abbiamo proposto un polo nuovo, e lo costruiremo nel campo in erba dello stadio per dare una soluzione definitiva al problema più grosso che ha Serra. Non è assolutamente vero che teniamo i ragazzi delle medie in container: sono moduli scolastici rivisitati e riprogettati con soluzioni idonee alla collocazione a 800 metri, in un posto fantastico come la pineta. Così come non risponde al vero ciò che hanno affermato sul la situazione del lago delle More: forse perché vengono poco in municipio, non sanno che è stato dato in concessione a un privato dopo che abbiamo rimesso a posto l’imbarazzante situazione in cui era stata lasciata l’area dalla passata amministrazione, dal punto di vista urbanistico e degli atti lasciati. Poi se il privato ha pensato di non partire adesso con la gestione è un altro conto: l’amministrazione non c’entra».

«Potrei ribattere anche sugli altri punti, ma mi fermo qui - chiosa - rilancio piuttosto un appello già fatto in Consiglio ai 5 Stelle: visto che a Roma hanno rappresentanti con cui sono in contatto, facciano in modo che il Governo capisca l’importanza di andare all’acquisto dei due moduli in pineta per cui ci scade il contratto di affitto a febbraio. Siamo stati esclusi dalla domanda di contributo, e non ne capiamo le motivazioni vista l’urgenza e l’importanza di garantire continuità alla sistemazione dei ragazzi in sicurezza». —

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