Incendia l’auto della vicina per il parcheggio: arrestato
Il rogo appiccato in luglio bruciò anche altre due auto. La polizia ha incriminato il vicino litigioso che voleva per sé quello spazio condominiale occupato
Dietro le tre auto bruciate nella notte c’era un disegno criminale: la vendetta di un vicino che litigava con la proprietaria di una delle vetture incendiate. Voleva ottenere quel posto auto condominiale nel cortile di via Stradella, laterale di via Giardini. Questo sarebbe lo sconcertante movente emerso al termine delle indagini della Squadra Mobile della Questura, diretta dal dottor Paternoster, intorno a un misterioso rogo avvenuto questa estate. Ad appiccare le fiamme sull’auto della condomina è stato il vicino, poi le fiamme hanno distrutto le due auto parcheggiate accanto.
Avrebbe incendiato quella vecchia auto di una vicina di casa a seguito di numerose e accese liti sul parcheggio delle rispettive vetture all'interno di un'area a ridosso del condominio dove entrambi vivono. E ora gli investigatori della polizia, dando esecuzione a un'ordinanza di custodia dei domiciliari disposta dal gip del Tribunale di Modena, ha arrestato a Modena un 38enne originario dell'Albania con l'ipotesi di reato di incendio doloso.
Secondo le indagini coordinate dal sostituto procuratore Giuseppe Amara ed eseguite dalla Mobile, la notte tra il 19 e 20 luglio scorso, il condomino avrebbe appiccato un incendio di vaste proporzioni, non allargatosi ulteriormente soltanto grazie all'intervento dei vigili del fuoco, nei pressi di un'area cortiliva, con il coinvolgimento delle auto di due condomini (una appunto della donna con la quale aveva dissapori legati al posto auto), distrutte dalle fiamme, provocando un danno pari a 17mila euro. Fondamentali le immagini delle telecamere di videosorveglianza, che hanno immortalato l'uomo mentre transitava a bordo della propria auto poco prima del divampare delle fiamme. —
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