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Intelligenza artificiale: le scoperte del Marconi

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PAVULLO

Un percorso didattico sull’intelligenza artificiale, effettuato nello scorso mese di febbraio dall’allora 4ªE dell’Istituto Marconi di Pavullo, verrà presentato oggi al congresso Didamatica 2020, relativo all’informatica per la didattica. Il congresso, di carattere nazionale, è organizzato da AICA - Associazione Italiana per il Calcolo Automatico - in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e l’Università di Trieste. Un traguardo importante per gli studenti pavullesi che hanno lavorato sondo durante lo scorso anno scolastico.

Dunque ecco come è nato il progetto che ha portato la scuola ben oltre i confini della nostra provincia.

I ragazzi del Marconi, con il docente di informatica prof. Ermanno Zuccarini, sono partiti dal quesito: l’intelligenza artificiale è intelligenza? Da qui l’approdo al dibattito filosofico tra John Searle e Daniel Dennett. Si è poi passati ad una panoramica sulle branche e applicazioni dell’intelligenza artificiale attuale. I ragazzi si sono così soffermanti sulle varie tipologie di agenti intelligenti artificiali, per studiare infine un piccolo esempio di rete neurale, che serve per riconoscere configurazioni . Futuro remoto? No: anche il nostro smartphone usa una rete neurale quando riconosce i volti prima di scattare una foto. —



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