Gazzetta di Modena

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Castelnuovo. Le sei botti del Comune 

L’Acetaia compie un anno e ottiene il marchio Dop

e.p.
L’Acetaia compie un anno e ottiene il marchio Dop

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la novità

L’Acetaia comunale di Castelnuovo ha ottenuto la certificazione Dop - denominazione di origine protetta - e questo a un anno esatto dalla sua inaugurazione. «Un riconoscimento che ci gratifica e allo stesso tempo ci impegna a mantenere alto il livello qualitativo del nostro prodotto», commenta Daniela Sirotti Mattioli, Vicesindaca di Castelnuovo con delega al Turismo e alla Promozione del territorio L’aceto balsamico prodotto all’ultimo piano del Municipio ha così ottenuto l’iscrizione all’elenco Dop, diventando “Aceto Balsamico Tradizionale di Modena”. «L’acetaia è stata fortemente voluta da questa Amministrazione e apprezzata dai tanti che hanno avuto occasione di visitarla nel corso dell’anno - evidenzia il Vicesindaco - è nostra intenzione farla diventare una tappa dei percorsi turistici e, appena si potrà, riaprire alle visite guidate dagli esperti della Consorteria di Spilamberto. In questa direzione va la scelta dell’Amministrazione di adottare l’apposizione di cartelli turistico-stradali con la dicitura “Terra di Balsamico”, per caratterizzare l’appartenenza al gruppo delle Acetaie Comunali». L’Acetaia comunale di Castelnuovo è composta da sei botti in legno di rovere, poste all’ultimo piano del Palazzo comunale e l’accesso è possibile dalla Sala Consiliare. —



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