“Piedibus”, oggi l’ultimo giorno «Bimbi e volontari da tutelare»
Sarà annullato il servizio dedicato ai giovani studenti e svolto dai pensionati «Lavoriamo per bloccare il virus, ma speriamo di rivederci il prima possibile»
/ Castelfranco
Quello di oggi sarà l’ultimo giorno di “Piedibus” a Castelfranco, il servizio attivo per l’accompagnamento a scuola dei bambini, a cura dei volontari. L’Amministrazione, infatti, alla luce delle restrizioni a livello normativo e del trend di crescita dei contagi, ha preso questa decisione. Anche gli scorsi anni, solitamente tra fine novembre e inizio dicembre, il servizio veniva peraltro sospeso. Quest’anno è stata fatta la scelta di procedere immediatamente all’interruzione del servizio curato, lo ricordiamo, esclusivamente da volontari in pensione. «Nostro malgrado abbiamo dovuto optare per questa decisione - ha dichiarato l’assessore al Volontariato Matteo Silvestri - la scelta è quella di agire prudenzialmente, andando a proteggere in questo momento di emergenza e alla luce dell’evoluzione dei contagi nel nostro territorio, una categoria potenzialmente molto fragile. Un lavoro, quello portato avanti da anni da questo straordinario gruppo di volontarie e volontari, di forte supporto, in primis alle famiglie. Non possiamo, però, mettere in secondo piano la massima cautela in tutto. In questo momento, evidentemente, la priorità è la prudenza e con essa la protezione della salute di tutti, a partire dai volontari che ringraziamo ancora. Siamo certi - ha concluso - che anche questo piccolo sacrificio sarà temporaneo e ci permetterà, speriamo a breve, di tornare alla piena operatività, grazie appunto a tutti gli sforzi possibili che insieme stiamo facendo per il contenimento dei contagi”.
Il Covid, inoltre, ha portato anche altre novità a Castelfranco. È attiva una nuova ordinanza con ulteriori restrizioni finalizzate al contrasto dell’aumento dei contagi. L’Amministrazione, su indicazione del sindaco Giovanni Gargano, ha deliberato alcune importanti novità: dalle ore 20 alle 5, tutti i giorni, gli esercizi di vicinato del settore alimentare e misto devono rimanere chiusi; dalle 18 alle 5 dell’indomani, tutti i giorni, gli esercizi che prevedono come unica modalità di vendita o somministrazione quella attuata tramite distributori automatici di alimenti e bevande che danno su strade e piazze pubbliche, devono essere chiusi, in quanto luoghi di potenziale assembramento non vigilato. Inoltre, l’attività di vendita a domicilio (il “porta a porta”) di qualsiasi genere, sia per il settore alimentare che non, è vietata sull’intero territorio comunale. È invece sempre consentita la consegna a domicilio di alimenti, bevande o altri beni acquistati online, o tramite prenotazione telefonica. «Alla luce dei dati sull’evoluzione dei contagi anche nel nostro territorio, abbiamo deciso di agire immediatamente con queste nuove restrizioni - ha dichiarato l’assessore al Commercio Leonardo Pastore - cercando come sempre il giusto punto di equilibrio, per quanto possibile, tra la tutela della salute pubblica, priorità assoluta, e la salvaguardia del tessuto economico. Come Amministrazione stiamo mettendo in campo tutte le iniziative possibili, sempre con approccio prudenziale, per sostenere i nostri cittadini. E non è tutto: in attesa di quelle che potrebbero essere nuove disposizioni emanate a livello centrale, sia dalla Regione che direttamente da Roma in base all’evoluzione dell’emergenza, siamo pronti a intervenire con nuovi e ulteriori dispositivi. Al contempo siamo costantemente al lavoro per nuove iniziative che possano essere di supporto a tutte le attività del nostro territorio, piccole e medie in primis». —
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