Quando gli oggetti riprendono nuova vita Il Centro riuso al top
FORMIGINE
Un luogo speciale, in cui gli oggetti possono trovare una seconda vita: il Centro del Riuso di Formigine “Le Radici”, gestito dall’associazione Tsm - Tutto si muove Onlus, prosegue le sue attività. È ormai passato più di un anno da quando il progetto è stato avviato, ed è tempo di stilare un bilancio: e se i numeri non sono un’opinione, quel che emerge è che il centro, che offre a ragazzi con difficoltà psicofisiche un’occasione di riscatto, va a gonfie vele.
Dall’apertura, dalla struttura sono passati 10 tirocinanti, 15 utenti dei laboratori di produzione sociale e altri 15 volontari, affiancati da una decina di operatori ambientali, educatori e volontari. Un ruolo fondamentale lo ha giocato in questi mesi la cittadinanza; basti pensare che, nel primo anno di vita, sono state donate centinaia di articoli, da ben 414 persone appartenenti principalmente ai Comuni del Distretto (216 i formiginesi), per un totale di 621 accessi.
In questi mesi, “Tutto si muove”, insieme al centro, è diventata una realtà sempre più rilevante per il territorio, in prima linea anche nei mesi del lockdown, durante i quali i volontari si sono impegnati nella raccolta di tablet e computer per permettere agli studenti più bisognosi di seguire la didattica a distanza.
Al centro del riuso si può trovare di tutto: mobili, vestiti, stoviglie, giocattoli, attrezzature sportive e apparecchiature elettroniche. Nello stabile c’è un piccolo laboratorio dedicato a diverse lavorazioni, dalla falegnameria alla pittura e anche un’area vendita. Il centro, realizzato dal Comune di Formigine con l’Unione del Distretto Ceramico anche grazie ad un bando regionale, ha permesso di investire su due fronti: non solo su obiettivi sociali, ma anche ambientali. Gli utenti coinvolti nel progetto, infatti, si occupano di controllare, sistemare e pulire i vari oggetti che vengono donati, per renderli idonei alla vendita in cambio di una piccola offerta in un’ottica di economia circolare e riduzione degli sprechi. Insomma, le attività sono svariate: quel che è certo è che, questa, rappresenta per i ragazzi coinvolti uno spazio in cui scoprire e acquisire nuove competenze, modalità di lavoro e interazione. —
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