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«Alto rischio caduta Quercia da abbattere»

e.p.
«Alto rischio caduta Quercia da abbattere»

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SAN CESARIO

Tre giorni fa, il consigliere comunale, Sabina Piccinini, aveva denunciato l’abbattimento «nei prossimi giorni» della quercia secolare «nel parchetto di via Puccini a ridosso dell’autostrada». Piccinini segnalava: «la Regione dopo aver finanziato per anni la manutenzione degli alberi monumentali si trova ora a doverne finanziare anche l’abbattimento». Si tratta infatti di uno degli alberi monumentali tutelati dalla Regione, i quali rispettano precisi protocolli di salvaguardia. In particolare, proseguiva la nota, «nell’ordinanza sindacale di abbattimento per motivi di sicurezza, si legge che “le piante monumentali sono state oggetto nel corso degli anni, di numerosi interventi di manutenzione, sia da parte dei proprietari privati, sia soprattutto dall’Amministrazione comunale ottenendo anche finanziamenti da parte della Regione». Ma «quali siano stati - si chiedeva Piccinini - questi numerosi interventi di manutenzione agli alberi monumentali vincolati e quale la loro efficacia considerato l’abbattimento, in poco più di sei mesi, di ben due esemplari?» Il Consorzio fitosanitario di Modena ha predisposto una perizia predisposta che ha evidenziato «numerosi fori dovuti all’attività di insetti lignivori e la degenerazione di più del 30% della circonferenza del fusto».

«Non conosco la pianta in questione, ma non vorrei che l’abbattimento fosse stato predisposto con eccessiva solerzia, come, peraltro, spesso accade» ha commentato a caldo il perito agrario Roberto Mordini. «Abbiamo effettuato la perizia e riscontrato un effettivo stato di degenerazione della quercia, tale per cui abbiamo confermato che l’arbusto sarebbe stato purtroppo destinato a morire - commenta il Direttore del Servizio fitosanitario di Modena, Pier Paolo Bortolotti - non so dire se è mancata un’adeguata manutenzione o se sono stati fatti interventi sommari. Ma la pianta avrebbe avuto bisogno di un’ampia recinzione perché non sarebbe stato escluso il pericolo di collasso». —



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