Gazzetta di Modena

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le scelte del vescovo 

La missione di don Patrick Una guida per le sei parrocchie

Alfonso Scibona

Due anni fa è stato nominato sacerdote e ora coordina la nuova unità sassolese «Incarico accolto con gioia». Promosso anche don Carlo: «Penso ai giovani»

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La riorganizzazione delle parrocchie sassolesi continua e stavolta il vescovo della diocesi di Reggio Emilia, monsignor Massimo Camisasca, ha allargata ampiamente il raggio di azione. La creazione della nuova unità pastorale nord, che comprende le parrocchie di Madonna di Sotto, Braida e Ancora porta infatti ad una gestione globale da parte di un gruppo di sacerdoti quasi tutti nuovi per il territorio. A fare da co-parroco “moderatore” è stato nominato don Patrick Valena, ex segretario particolare del vescovo stesso e sacerdote da poco più di due anni.

«Sono contento - ha detto don Patrick - di essere stato coinvolto nella gestione di queste sei parrocchie che il vescovo ha deciso di affidarci. Si tratta di una grande esperienza, iniziata nel migliore dei modi con una affettuosa accoglienza da parte di tutti coloro che abbiamo già incontrato in questi prime settimane di vita in città».

La gestione generale, comprende sia la nuova unità pastorale che quella del centro, formata da San Giorgio, San Giovanni Neumann e Sant’Antonio, le tre parrocchie che fino ad ottobre erano coordinate da don Giovanni Rossi, trasferito dal vescovo a Castellarano. Con don Patrick, nella funzione di co-parroco, ci sarà il responsabile delle attività giovanili e già collaboratore di don Rossi, don Carlo Menozzi. Insieme a loro tre giovani sacerdoti: don Andrea, don Alessandro e don Francesco, che saranno vicari parrocchiali al servizio delle sei chiese parrocchiali del “centro” e del “nord”.

Don Patrick fa parte della “Fraternità San Carlo Borroneo”, fondata nel 1985 dall’attuale vescovo di Reggio Massimo Camisasca, una congregazione che annovera 150 sacerdoti che operano in diverse aree a livello internazionale, (una decina di queste in Italia tra cui la più nuova è Sassuolo).

«I tempi tra l’ordinazione sacerdotale e questo incarico sono stati davvero brevi - conclude il co-parroco moderatore - ma ho risposto alla missione con gioia e sono grato della stima e dell’affetto che il vescovo ha voluto dimostrarmi».

Cresce l’impegno anche per don Carlo Menozzi. «È stata una lieta sorpresa questo incarico - conferma don Menozzi - che il vescovo mi ha dato l’estate scorsa. Rimanere, dopo sei anni trascorsi con don Giovanni, dopo una esperienza che mi ha fatto crescere sia dal punto di vista umano che da quello sacerdotale e della fede, è importante. L’incarico è di maggior responsabilità e con l’aggiunta delle tre parrocchie dell’unità pastorale “Sassuolo nord” diventa probante per tutti noi. Il lavoro fatto negli ultimi sei anni a livello di pastorale giovanile tra le parrocchie di “Sassuolo centro” è stato positivo e spero che allargando l’esperienza fatta anche alle altre parrocchie di Madonna di Sotto, Braida e Ancora, si possa davvero fondere quella voglia di fraternità che serve oggi tra i giovani. Non è escluso che vi siano anche momenti di condivisione di progetti e manifestazioni coi giovani di tutte le sei parrocchie insieme». —





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