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Due vittorie mondiali nella guida autonoma grazie ai simulatori

Due vittorie mondiali nella guida autonoma grazie ai simulatori

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L’Università di Modena, grazie al team di ricercatori del suo HiPeRT Lab (http://hipert.unimore.it), ha recentemente conquistato il primo posto in occasione di due differenti competizioni di livello mondiale sui veicoli autonomi e connessi: la F1Tenth Challenge e la prestigiosa Huawei University Challenge Italy.

La F1/10 Autonomous racing challenge (http://f1tenth.org) è una competizione internazionale, che coinvolge realtà universitarie e industriali con i propri di prototipi in scala di veicoli autonomi (in scala 1:10, per l'appunto), in gare che premiano velocità pura, l'affidabilità e di recente anche nella "head-to-head race", un torneo a eliminatorie uno contro uno.

Dopo la vittoria, in presenza, nella gara dell'anno passato a New York, "Bud", il prototipo di HiPeRT Lab, ha fatto il bis, vincendo anche l’edizione 2020 della gara, che a causa dell'emergenza sanitaria internazionale, si è svolta in forma digitale, con l'aiuto di simulatori su cui i team hanno caricato il proprio software di guida. Il team Unimore era composto dai giovanissimi Ayoub Raji (studente di Dottorato in Matematica) e Federico Gavioli (studente della Laurea magistrale in Informatica).

A questo importante risultato i ragazzi di HiPeRT Lab hanno aggiunto pochi giorni fa un ulteriore successo, aggiudicandosi il primo premio alla prestigiosa Huawei University Challenge Italy (http://universitychallenge.it/), svoltasi sempre per via telematica.

«Le competizioni internazionali e il progetto F1/10 in particolare - commenta l’Ing.Paolo Burgio, ricercatore presso il Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari e HiPeRT Lab - sono uno stimolo enorme per i nostri ragazzi per affrontare problemi reali e per noi ricercatori per introdurre i nuovi membri del laboratorio a tematiche complesse e variegate come la guida autonoma. È un momento sia formativo che di sfida, innanzitutto con sé stessi, perché ci costringe a lavorare per scadenze e a tenere sempre l'asticella alta. E poi, un po' di sana competizione ti fa sempre tirare fuori il meglio!». —



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