Ospedale, via ai lavori per il Pronto Soccorso e eletti nuovi primari
VIGNOLA
Oltre all’annuncio dell’inizio dei lavori di ampliamento del Pronto Soccorso, in partenza la prossima settimana, sono stati resi noti i nomi dei due nuovi primari di Medicina interna e Pronto Soccorso dell’Ospedale di Vignola.
La dottoressa Claudia Cremonini dirigerà Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza, mentre Medicina Interna, attualmente adibita alla gestione di pazienti Covid, seguirà le direttive della dottoressa Maria Cristina Fontana. Cremonini è originaria di Castelfranco Cremonini ed è specializzata in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva. Dal 2009 svolge attività medica di elisoccorso presso la base del Soccorso Alpino Emilia-Romagna (SAER) di Pavullo. Fontana è specializzata in Medicina Interna e in Cardiologia e dal 2012 è responsabile dell’unità Semintensiva Internistica dell’Ospedale di Pavullo.
I lavori di ampliamento del nosocomio vignolese, disposti nell’ambito dei progetti previsti dal decreto del Commissario Straordinario per l’emergenza Covid19, Domenico Arcuri, prenderanno il via all’inizio della prossima settimana per adeguare gli spazi alle nuove norme imposte dalla pandemia e ai numeri di accesso, in crescita negli ultimi anni.
La pandemia ha infatti fatto emergere la necessità di un adeguamento funzionale, in particolare per le nuove esigenze di sicurezza.
«Stiamo lavorando per ridurre al minimo le difficoltà nell’accesso per il periodo della durata del cantiere – dichiara Federica Casoni, direttore medico dell’Ospedale - con questi lavori avremo certamente una struttura più funzionale, più ampia, adeguata ad accogliere il crescente numero di cittadini che si rivolgono al nostro Pronto Soccorso. Colgo l’occasione per ringraziare tutti i nostri operatori, che sin dall’inizio dell’emergenza e ancora oggi in questo momento in cui la situazione è più complessa, hanno continuato a lavorare con competenza e dedizione».
Il valore complessivo dell’investimento è di oltre un milione e 300 mila euro, finanziato tramite il decreto-legge del 19 maggio scorso. Oltre ai lavori di adeguamento, è previsto l’allestimento di attrezzature elettromedicali, arredi e tecnologie informatiche.
«Ci scusiamo con i cittadini per i disagi che potranno eventualmente subire dalla nuova viabilità e dal cantiere – è il commento della sindaca di Vignola Emilia Muratori – ma si tratta di lavori attesi dalla cittadinanza e dagli operatori che porteranno a un rafforzamento della funzionalità del Pronto Soccorso del nostro ospedale anche in previsione delle future necessità, primo cantiere di una serie che, fin dai prossimi mesi, cambierà, migliorandola, l’offerta di servizi socio-sanitari del nostro territorio». All’entusiasmo, si è unita anche Anna Paragliola, vicesindaco e assessore alla Sanità: «Si tratta di una buona notizia per la quale abbiamo lavorato in questi giorni proprio perché pensiamo che per toglier ogni dubbio rispetto alle strumentali polemiche dei giorni scorsi rispetto alla ipotizzata chiusura del Pronto Soccorso, fosse necessario dare un segnale di investimento e di miglioramento. Per questo abbiamo chiesto alla Usl di anticipare l’inizio dei lavori previsti per fine anno. Anche la nomina dei due primari ci sembra un’ottima notizia. Sono professionisti di cui conosciamo già la competenza e la professionalità ed è per questo che siamo certi che porteranno innovazione e miglioramento. Sono giornalieri i contatti che ho con la direzione dell’ospedale e del territorio proprio per monitorare e far sentire la presenza dell'amministrazione comunale a tutti i professionisti anche in questo momento così difficile per gli operatori stessi». —
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