Gazzetta di Modena

Modena

interviene il sindaco 

Polisportive in crisi: «Mutui più lunghi e impegno sul diritto di superficie»

Luca Gardinale
Polisportive in crisi: «Mutui più lunghi e impegno sul diritto di superficie»

Muzzarelli apre al percorso di salvataggio dei luoghi di socialità, sport e welfare: «La parola al Consiglio»

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«È proprio vero, il silenzio nei luoghi di socialità è surreale, ma in questo momento la salute è il bene più importante: la stagione 2020-2021 è di fatto un anno di emergenza totale per lo sport di base e per tutto il terzo settore».

Sul tavolo di Gian Carlo Muzzarelli c’è anche questa emergenza. Lo spiega lui stesso: «Le polisportive rappresentano un enorme patrimonio di socialità per Modena, rappresentano un pezzo significativo del welfare territoriale, sono un elemento forte dell’identità locale e garantiscono a migliaia di persone, giovani e anziani, di svolgere attività sportiva e ricreativa. in impianti ben gestiti e diffusi in città».

In città sono circa 30 realtà storiche che possiamo definire polisportive; queste si sommano ad altre centinaia di società che fanno attività con Coni ed enti di promozione. I dati parlano chiaro: migliaia di soci e centinaia di migliaia di presenze e frequentatori all'anno: «Il lavoro dei volontari è straordinario - continua il sindaco - Il futuro, però, è rischio e come Amministrazione pubblica abbiamo il dovere di creare le condizioni per tenere aperto questo storico pezzo di Modena. Per la loro storia, non stupisce che le Polisportive affrontino la sfida del Covid non solo chiedendo aiuto al pubblico, ma anche rilanciando con gli investimenti, con un piano di interventi che andranno a migliorare e a rendere più efficiente un patrimonio a tutti gli effetti pubblico. Sono interventi che abbiamo condiviso con l’assessora allo Sport Grazia Baracchi e che vanno ad arricchire la programmazione di investimenti comunali sull’impiantistica sportiva. Il Comune è pronto a sostenere questi investimenti delle Polisportive. Il nulla osta lo dovrà dare il consiglio comunale e nei prossimi giorni verrà avviato il percorso della delibera patrimoniale che definiremo insieme all’assessora Anna Maria Lucà. Allo stesso modo, siamo sicuramente disponibili a dare il nostro ok al prolungamento dei mutui che CoopSpazio ha ottenuto con l’Istituto del Credito sportivo. Se il sistema bancario ritiene credibile il nostro sport di base, nonostante tutto, è un ottimo segnale. È una modalità che con l’emergenza Covid è già stata utilizzata anche in altri settori ed è funzionale a rendere disponibili risorse per sostenere le spese correnti di fronte a un quadro davvero pesante che si prospetta anche per i prossimi mesi».

I numeri che ha illustrato ieri CoopSpazio (ma valgono per tutte le polisportive) purtroppo sono la fotografia di un settore in grandissima difficoltà: «Dobbiamo andare in continuità con quello che abbiamo già fatto tra maggio e luglio, a sostegno di tutto lo sport di base, le associazioni e tutto il “terzo settore” sportivo che gestisce impianti comunali».

La Giunta aveva definito una serie di sconti su canoni di concessione e sugli affitti per un valore complessivo di 800 mila euro allo scopo di compensare chiusure e riduzioni di attività: «Si sperava in una ripresa a settembre, invece il Covid ha costretto a richiudere tutto. È in corso di valutazione un ulteriore intervento in questa direzione, sulla base di come si svilupperà l’emergenza. Ma stiamo anche avviando in questa fase un’attività di formazione per il mondo dello sport di base e stiamo predisponendo un bando per assegnare contributi a fondo perduto a sostegno delle attività con una cifra che sarà intorno agli 80-90 mila euro in spesa corrente». —



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