Pulizia e vigilanza: i volontari dell’Auser adottano il parco di Villa Sabattini
Formigine. Nei giorni scorsi il Comune ha rinnovato e esteso la convenzione che coinvolge tanti pensionati che aiutano la comunità
FORMIGINE
Svegliarsi la mattina, magari in pensione, sapendo di avere un impegno, può essere fondamentale per le persone più anziane: la sensazione e la consapevolezza di essere utili per la comunità, attraverso piccoli ma importanti servizi può, in molti casi, aiutare ad affrontare le giornate in modo diverso. Questo vale anche per quei cittadini formiginesi che fanno parte di Auser, associazione di volontariato e di promozione sociale con cui il Comune già da alcuni anni ha attivato una collaborazione attraverso diverse convenzioni. E proprio nei giorni scorsi ne è stata rinnovata un’altra, quella della cura del parco di Villa Sabbatini. «Siamo nati trent’anni fa – racconta il presidente di Auser Modena, Michele Andreana – e ormai ci sentiamo partner degli enti locali nella fornitura di servizi alla popolazione che non riguardano attività tipiche per le quali, solitamente, concorrono le imprese, ma lavoretti che sono comunque utili». In Auser, sono 1375 i volontari totali: quelli impegnati nelle attività a Formigine sono prevalentemente residenti all’interno del Comune, o, comunque, del distretto ceramico. E quindi, paletta, scopa, e sacchetto in mano, questi volontari saranno impegnati per venti ore settimanali nella pulizia del parco; raccoglieranno i rifiuti a terra, svuoteranno cestini e raccoglitori, e i relativi sacchetti. Ma non finisce qui il loro lavoro, perché dovranno anche segnalare a chi di competenza eventuali episodi di abbandono di rifiuti, danneggiamento di attrezzature ludiche e così via… Insomma, in un certo senso “adotteranno” il parco, prendendosene cura e rendendolo così più vivibile per i cittadini, e magari anche per i loro nipotini. «Per questo servizio – prosegue il presidente – riceviamo giusto un contributo che copre le spese che sosteniamo. Non lo facciamo per soldi. Auser è un’associazione nata per promuovere l’invecchiamento attivo delle persone. E con Formigine abbiamo una buona collaborazione ormai da anni, e speriamo di continuare ancora, questo è volontariato semplice». Tra le convenzioni col Comune ce ne sono altre due che tendono impegnati i cittadini più anziani che si alternano tra di loro e, con costanza, portano avanti le attività. C’è l’apertura e la chiusura della Sala della Loggia in Piazza della Repubblica, innanzitutto.
E poi, sempre per il Comune, i volontari di Auser sono impegnati nella consegna di materiale pubblicitario: «Le associazioni di volontariato e di promozione sociale come Auser – commenta il vicesindaco e assessore per Formigine città inclusiva Paolo Zarzana – sono molto importanti per il nostro territorio. Ad esempio, Auser, ci aiuta con queste attività di manutenzione del parco, e grazie a loro riusciamo a mantenere servizi fondamentali per la cittadinanza». —
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