Gazzetta di Modena

Modena

San Felice. Un intervento d 4 milioni 

Via libera al recupero del Municipio che ritroverà l’antico scalone dell’800

Mattia Cocchi

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IL CANTIERE

Mattia Cocchi

/ SAN FELICE

Via libera della Giunta al progetto esecutivo del recupero della storica sede municipale di via Mazzini muovendo un altro passo verso la ricostruzione delle opere pubbliche del centro storico. La progettazione del Comune è stata affidata, con una gara d'appalto al raggruppamento temporaneo costituito da Cooprogetti di Pordenone, l'ingegner Zanoli di Carpi e il geologo Maccaferri di Modena. Il progetto prevede una riorganizzazione degli spazi interni, con lo scopo di distribuire i servizi in modo più funzionale, preservando gli elementi architettonici che costituiscono gli attuali elementi di riconoscibilità, tra cui le facciate storiche su viale Campi e su via Mazzini. Su quest’ultima verranno ripristinati i quattro ingressi storicamente consolidati. All’interno della struttura rivestirà notevole importanza lo spazio accessibile dai due ingressi centrali dell'edificio: un’ampia e spaziosa hall accoglie il cittadino offrendo molteplici servizi attraverso l’installazione di libere postazioni internet, un punto di informazione ed accoglienza e sedute per i momenti di attesa. Uno degli interventi più significativi è sicuramente la ricostruzione dello “scalone” ottocentesco che, con gli ultimi interventi era stato demolito. La scala, di fronte alla quale è previsto che le antiche colonne e volte, ora inglobate nelle pareti, vengano ripristinate ed evidenziate, è riproposta con struttura in acciaio, gradini con lastra di pietra della “Lessinia” bianca bocciardata e parapetto in vetro richiamando, per forma, la scalinata monumentale, mantenendo neutralità e garantendo modernità. Un altro elemento architettonico inedito è la parete vetrata prospiciente alla corte interna che introduce un segno elegante del nostro tempo e ne valorizza l'insieme. Sono previsti, poi, consistenti interventi strutturali che garantiranno sicurezza all’immobile e cercheranno di dare uniformità alla quota dei piani di calpestio che oggi presentano livelli differenti allo scopo di garantire accessibilità a tutta l’utenza. Dal punto di vista impiantistico, il municipio utilizzerà l’impianto di teleriscaldamento cittadino e sarà inoltre dotato di un impianto di cablaggio strutturato per garantire piena funzionalità ai vari uffici. Per il recupero dell'immobile si prevede una spesa di oltre 4 milioni di euro e la gara d'appalto per l'affidamento dei lavori mediante offerta economicamente più vantaggiosa sarà bandita nei prossimi giorni. Gli ex amministratori che hanno lavorato al progetto si esprimono così: «Siamo soddisfatti dell’approvazione da parte della giunta Goldoni del progetto di miglioramento sismico e riqualificazione del municipio storico “Palazzo Costa Giani” senza sostanziali modifiche a quanto da noi presentato in Regione con anche le ultime integrazioni del 2018 – dicono l’ex sindaco Alberto Silvestri e l’ex assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Giovannelli – è l’ultimo grande progetto lasciato praticamente approvato alla nuova Amministrazione insieme agli altri importanti interventi con già i lavori in corso alla Polisportiva, alla Rocca Estense e all’Aula Magna». —

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