Premio internazionale per i ragazzi del Levi: il “lucchetto intelligente” conquista l’Europa
Vignola. Il team di otto studenti, ribattezzato Power Rangers, ha progettato il dispositivo. E la scuola batte le università
il successo
enrico ballotti
Loro sono Simone Rinaldi, Andrea Degli Esposti Ferri, Gianpaolo Porta, Wissam Karama, Marco Beghelli, Filippo Piccinini, Matteo Macchinetti e Marco Lenti. Ma chiamateli pure “Power Rangers”. Tutti studenti dell’Istituto Levi di Vignola. Gli stessi che sono stati capaci di aggiudicarsi un importante di livello europeo. Il “gruppo di lavoro” ha infatti battuto una nutrita schiera di concorrenti internazionali, alcuni di questi usciti dalle migliori università del continente.
Il prestigioso terzo posto terzo posto è arrivato nel contest “House of the Future” promosso dall’Unione Europea, che ha visto gareggiare una ventina di squadre composte da studenti universitari e delle scuole superiori di sei Paesi (Italia, Germania, Austria, Croazia, Slovenia e Polonia). Team chiamati a progettare funzioni innovative ad alta tecnologia per oggetti di uso quotidiano.
La formazione di giovani studenti degli indirizzi Meccatronica e Automazione dell’Istituto - coordinata dagli insegnanti Carla Cavazzuti, Simona Cannazza e Umberto Leonardi - ha messo a punto il progetto di uno smart lock (lucchetto intelligente) dotato di funzionalità assolutamente originali: apertura con impronta digitale, chiusura automatica ad orari programmabili, monitoraggio a distanza degli stati aperto/chiuso. Un oggetto talmente innovativo da meritarsi il podio ed il relativo premio: un voucher dal valore di 750 euro, utilizzabile per acquistare libri e materiale didattico. Un piazzamento, questo, ancora più significativo se si considera che le prime due posizioni sono state occupate da ragazzi universitari provenienti da Croazia e Germania. Dunque più grandi e più avanti negli studi rispetto ai concorrenti di Vignola.
La gara europea ha coinvolto complessivamente circa cinquanta allievi del “ Levi”: i ragazzi sono stati suddivisi in alcuni gruppi, ognuno dei quali ha ideato una soluzione innovativa, sviluppandone poi un modello in 3D ed accompagnandola con un dettagliato report in inglese. Tra questi, appunto, i “Power Rangers”. Il progetto è stato supportato e coordinato da Crit Srl, centro vignolese specializzato nella ricerca, analisi ed innovazione tecnologica applicata all’industria. Sono dunque due le realtà del territorio che si sono distinte in questo contest realizzato all’interno di Interreg Synergy. Iniziativa promossa dall’Europea per facilitare la cooperazione transnazionale nel settore della ricerca e dello sviluppo industriale. Una menzione speciale, inoltre, è arrivata per un’altra squadra della scuola: si tratta del team “Krusty Krab”, ideatore di un piatto da viaggio con controllo digitale, capace di riscaldare o raffreddare le pietanze. —
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