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Adele diventa educatrice Google «Aiuto nella didattica a distanza»

Gabriele farina ;
Adele diventa educatrice Google «Aiuto nella didattica a distanza»

Docente di Storia dell’Arte e animatrice digitale al Cattaneo-Deledda realizza video training sulle nuove funzionalità del motore di ricerca 

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l’INIZIATIVA

Gabriele farina

La didattica a distanza parla sempre più modenese. Adele Leccia, docente dell’istituto Cattaneo-Deledda, è entrata nella squadra degli educatori Google italiani. L’insegnante ha prodotto quattro video per la serie YouTube chiamata “Google Junior Training”. Nei filmati, ciascuno della durata di un minuto e mezzo, svela nuove funzionalità disponibili con il motore di ricerca. Funzionalità diventate di stretta attualità alla luce della pandemia.

«La situazione non è delle più semplici - evidenzia Leccia - ma bisogna organizzarsi e cogliere anche le opportunità. La modalità di didattica a distanza è la più sfidante. Manteniamo ancora una parte di lezioni in presenza per gli studenti che hanno bisogni educativi speciali (Bes) oppure certificati con la legge 104. Abbiamo la tutela delle attività laboratoriali, ma ci sono giornate in cui svolgiamo attività completamente a distanza». Distanza divenuta una costante nel 2020. Una costante che ha messo alla prova gli stessi insegnanti. La docente si cimenta da tempo nelle nuove tecnologie. Una scelta in controtendenza rispetto alla materia principale che insegna: storia dell’arte. Oltre a essere docente anche di sostegno, è diventata animatrice digitale dell’istituto.

«Amo Google da tanti anni - sottolinea - già nel 2004 ho aperto la prima casella Gmail, quando ancora funzionava a inviti. L’innovazione aiuta ad avvicinare i ragazzi alle tecnologie. Nel bene e nel male può funzionare anche quando si ritornerà alla normalità, sperando sia presto». Nel frattempo, il rischio di vedere studenti abbandonare gli studi perché esclusi dalle lezioni in rete rimane attuale a livello nazionale. «Abbiamo distribuito 40 personal computer in comodato d’uso - replica la docente - nella seconda fase di aiuti alle persone con digital divide (divario digitale). Sono state anche distribuite schede Sim con connessione gratuita. Di recente, sono arrivati fondi dal ministero dell’Istruzione per ridurre il più possibile i problemi legati al digital divide». Una lotta a cui lei contribuisce sia da insegnante-educatrice digitale sia da educatrice italiana per Google.

«Come educatori Google, abbiamo sentito la necessità di creare tutorial brevi e di facile fruizione - nota l’insegnante digitale Alessandro Bencivenni - per gli studenti di ogni età e non solo». «I Google Educator Group offrono confronto, scambio di competenze, collaborazione e ispirazione per tutti i docenti che utilizzano Google quotidianamente», interviene Filomena Pizzulli, leader degli educatori Google italiani. —

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