«Fondazione autonoma Greco e Golinelli arroganti»
la replica
mirandola
Le accuse del sindaco Greco e del deputato Golinelli alle strategie adottate dalla Giunta Benatti sulla Fondazione incassano la replica dell’ex primo cittadino. «Dai loro interventi - scrive - traspaiono il solito atteggiamento intimidatorio, arrogante e la profonda ignoranza rispetto al funzionamento della Fondazione e ai rapporti codificati tra istituzioni rappresentate e gli organi della stessa Fondazione. L’autonomia della Fondazione, che non è un ente operativo del Comune come sembra pensino Golinelli e Greco, è fondamentale. Le istituzioni nominano i propri rappresentanti nel Comitato d’indirizzo (2 per Mirandola) che operano e decidono in autonomia. Poi è il Comitato d’indirizzo che nomina il presidente. Inoltre le istituzioni avanzano richieste e presentano progetti per finanziamenti (negli anni scorsi, solo per fare qualche esempio, il piano contro la povertà, il sostegno al Tecnopolo e alla formazione, la partecipazione al Memoria Festival, il sostegno alla Scuola di Musica, la costruzione dell’hospice) così come gli altri soggetti sociali delle nostre comunità».
Fatte le premesse, Benatti va all’attacco. «Per questo l’amministrazione comunale non poteva e non doveva prendere nessuna iniziativa vista l’autonomia della Fondazione. Esprimemmo pubblicamente preoccupazione per ciò che era accaduto, fiducia nella magistratura e la necessità di indagare e punire le possibili responsabilità individuali ma allo stesso tempo il dovere di salvaguardare la Fondazione, ente importantissimo per lo sviluppo del territorio. Con questa uscita Lega e sindaco cercano di distrarre l’opinione pubblica dalla loro incapacità a governare e dalle scelte disastrose fatte (il cimitero per non cattolici, l’uscita dall’Unione)». —
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