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Modena-Bucarest Con la Croce Rossa la solidarietà è senza confini

G.F.
Modena-Bucarest Con la Croce Rossa la solidarietà è senza confini

Inviato in Romania, grazie a Transmec, un carico di materiale sanitario per aiutare gli stomizzati  

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La pandemia non ferma la solidarietà internazionale. La Croce Rossa di Modena ha confermato quest’anno il progetto “Stoma Care”. Il nome deriva da “stomia”: l’operazione chirurgica all’altezza dell’addome consente di mantenere funzionali apparati vitali. Dal novembre 2011 esiste un ponte solidale che unisce Modena e Bucarest. Merito di Stefano Piazza, ex volontario della Cri e presidente dell’Associazione modenese stomizzati (Amis), scomparso nel novembre 2019. Da quest’anno il suo nome rivivrà con il progetto, giunto alla settima edizione: «Il 2020 è un anno difficile - riconoscono i presidenti dei comitati di Sassuolo Carlo Alberto Venturelli e di Modena Carlo Meschiari - con tutti i nostri volontari impegnati sul territorio per l’emergenza Coronavirus. Ma non potevamo dimenticare chi soffre, oltre che per gli effetti della pandemia, anche per il disagio di dover convivere ogni giorno con una stomia in una nazione a noi tanto vicina, ma con risorse davvero limitate. Per questo, grazie a Transmec, siamo felici che il materiale raccolto possa arrivare ai colleghi rumeni che si adopereranno per distribuirlo nel loro Paese a chi ne ha bisogno».

Nel 2019, la delegazione della Croce Rossa è stata accolta nella sede del Senato rumeno. A Bucarest i volontari avevano spedito oltre 90mila dispositivi di protesi, due bancali di materiali sanitari ospedalieri, letti e altro materiale. Ai volontari della Croce Rossa (e all’Amis in generale) è andato il ringraziamento dell’ambasciatore italiano in Romania, Marco Giungi. Due anni prima, erano stati tre gli autotreni di materiale sanitario partiti dalla nostra provincia e diretti agli ospedali di Bucarest e Arad, città rumena a circa seicento chilometri dalla capitale. Con il tempo si sono infatti rafforzati i legami tra il nostro territorio e la Romania.

I Comitati della Croce Rossa di Bucarest e Arad hanno intensificato la comunicazione con le Cri modenesi. I volontari si occupano infatti sia della raccolta e distribuzione del materiale sanitario, sia della formazione specifica sul territorio. —



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