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MICHELE D’AMBROSIO 

Uccise Biondi, torna in cella per rapina

Uccise Biondi, torna in cella per rapina

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Michele D’Ambrosio, 47enne di Pieve Cento, già condannato in via definitiva nel febbraio 2007 a 14 anni di reclusione per l’omicidio dell’agente della polizia stradale di Modena Nord Stefano Biondi – travolto e ucciso al casello autostradale di Reggio il 20 aprile 2004 – è stato nuovamente arrestato per rapina. D’Ambrosio, secondo gli investigatori, farebbe parte di una banda sgominata dalla polizia di Bologna e composta da altri tre rapinatori, accusati di avere partecipato a quattro assalti a mano armata compiuti nel 2019 in sale slot e in un supermercato di Bologna. Il copione era consolidato: due banditi raggiungevano l’obiettivo su un motorino rubato, uno aspettava in strada mentre un altro entrava e minacciava la vittima di turno con una pistola, facendosi consegnare l’incasso. Gli arrestati sono tutti bolognesi con precedenti anche pesanti. Fra loro, appunto, Michele d’Ambrosio.



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