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cambiamenti climatici  

Città più “green” Emissioni calate del 29% a testa negli ultimi 20 anni

Serena Arbizzi
Città più “green” Emissioni calate del 29% a testa negli ultimi 20 anni

Il settore che più incide è quello degli edifici residenziali  Righi: «Questo rivela l’importanza del contributo privato» 

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L’emissione di anidride carbonica a Carpi in 20 anni è calata complessivamente del 17%: significa che nell’atmosfera sono state emesse 107.479 tonnellate in meno l’anno. Inoltre, la diminuzione pro capite, considerando l’incremento demografico, è risultata del 29%, passando da 4,92 a 3,50 tonnellate di Co2 per persona.

Questa l’analisi fornita dai dati frutto del monitoraggio conclusivo del “Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile” (Paes), nell’ambito della campagna europea del Patto dei Sindaci che assegna un ruolo chiave alle città e ai loro amministratori nella lotta al cambiamento climatico.

Il settore che ha più contribuito alla riduzione nel territorio carpigiano è stato quello degli edifici residenziali, con il 40% del risultato totale; seguono il settore dei trasporti con il 29% e quello degli edifici e attrezzature terziari con il 25%.

«Il Paes si conclude con ottimi risultati - spiega l’assessore all’Ambiente Riccardo Righi - Il Comune, aveva aderito nel 2014 fa all’iniziativa promossa dalla Commissione Europea con l’obiettivo di ridurre del 20% le emissioni di anidride carbonica entro il 2020, a partire dal 1998. Tale importante risultato ha permesso inoltre di rimodulare l’obiettivo del 2020, ora fissato a meno 30%: pertanto nel 2020 le emissioni per ogni carpigiano non dovranno superare le 3,44 tonnellate a persona. L’impegno continua tuttavia: siamo già al lavoro per impostare un nuovo piano di azioni capace di guardare all'orizzonte 2030 e ancora più incentrato su mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici».

«Il fiore all’occhiello è rappresentato dalla categoria in cui l’incidenza maggiore nella riduzione di emissioni è stata registrata: quella degli edifici residenziali - prosegue Righi - Ciò significa che negli ultimi 20 anni si è lavorato in modo più prestante su questa categoria. Oltre al fatto che si sono imposti obiettivi più alti sia sul nuovo sia sugli immobili da ristrutturare. Questo evidenzia quanto sia importante il settore privato. Mi aspetto che, con il Bonus 110 i prossimi anni faranno davvero la differenza. Significativo, poi, anche il risultato dato dai trasporti: un po’ per le migliorie nel trasporto pubblico, un po’ per l’avvento dei mezzi elettrici su cui Carpi è all’avanguardia». —

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