Sui social prende vita il “caso cassonetti” Bosi: «Episodi isolati»
Diversi cittadini hanno pubblicato foto di rifiuti abbandonati L’assessore: «Giusto segnalare, situazione sotto controllo»
/ Formigine
«Buongiorno assessore Bosi, ho già fatto la segnalazione in Comune, ma desidero che la veda anche lei. La situazione che abbiamo a Magreta» così, un cittadino formiginese, D.C., su Facebook si è rivolto direttamente all’assessore all’ambiente Giulia Bosi per segnalare l’abbandono di rifiuti di fianco ai cassonetti nella frazione formiginese.
«Buongiorno assessore, provvede lei a farli uscire o devo fare l’ennesima segnalazione a Hera?», fa eco un altro cittadino, allegando una fotografia delle campane per la raccolta di vetro e lattine in via Grandi, circondate da bottiglie vuote di acqua, vino, birra e olio. Infuoca la polemica a Formigine: nei giorni scorsi, sui social, è stato un susseguirsi di immagini di rifiuti abbandonati ai lati dei cassonetti, principalmente su via Grandi nel capoluogo, ma anche a Magreta e a Casinalbo. Immancabili poi le mascherine per terra e le scatole della pizza sulle panchine del parchetto Opera Pia Castiglioni; insomma, dopo la prima foto, sono state molte altre quelle pubblicate dai formiginesi, tanto che qualcuno, ad un certo punto, ha rilanciato con gli alberi autunnali del parco di Villa Gandini in tutto il loro splendore commentando con un «Voilà...Non solo “monnezza”!».
Sul tema è intervenuta Marina Messori, consigliere comunale per Fratelli d’Italia: «Ad agosto - ricorda - avevo presentato un’interrogazione per un problema di abbandono di rifiuti al parco di via Colombo a Magreta. L’assessore Bosi aveva assicurato che avrebbero aumentato i controlli e che sarebbero finite queste situazioni di degrado. Ma vedo ancora troppa tolleranza, le segnalazioni di questi giorni sono veramente tante e dislocate sull’intero territorio. Dove sono i controlli e le fototrappole?».
Dati alla mano, però, l’assessore Giulia Bosi smorza le polemiche: «Le segnalazioni - dice - in realtà si riferiscono a pochi casi specifici sul nostro territorio, che è molto ampio, abbiamo 34mila abitanti. Sono state messe sui social per portare al centro dell’attenzione un tema molto sentito, perché abbiamo dei cittadini attenti, ma le segnalazioni che arrivano al Comune e ad Hera sono in realtà molto basse, parliamo di circa 150 segnalazioni al mese, quindi 3-4 cittadini su mille. Questi dati portano Formigine su una media provinciale medio-bassa». E aggiunge: «Le fototrappole sono cinque, una è in riparazione e sarà presto attiva». E i controlli? «Tutti i giorni, sul nostro territorio, escono le Guardie ecologiche volontarie». —
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