Gazzetta di Modena

Modena

il piano 

Una mappa dei pioppi “ducali” a trent’anni dall’ultima analisi

Daniele Dei
Una mappa dei pioppi “ducali” a trent’anni dall’ultima analisi

Incarico ad un agronomo per conoscere la salute degli alberi del parco Menani: «Dobbiamo prima conoscere la situazione per poi capire come agire»

2 MINUTI DI LETTURA







I pioppi cipressini del Parco Ducale di Sassuolo saranno oggetto di un accurato controllo da parte di un agronomo che dovrà certificate le loro condizioni e, in caso di necessità, indicare quali piante dovranno essere abbattute. Nei giorni scorsi il Comune ha stanziato 15mila euro affinché vengano effettuati nuovi accertamenti dopo che, alla fine degli anni Novanta, fu commissionato un grande censimento degli alberi presenti nel tessuto urbano cittadino. Da allora però non sono stati fatti studi di aggiornamento, anche a causa dei tagli patiti dagli enti locali, spingendo così la giunta Menani ad attivarsi di nuovo.

«Per attuare una pianificazione strategica del verde urbano in un’ottica di riqualificazione territoriale e di miglioramento della gestione - si legge nel documento redatto da Comune e Sgp, la società in house del Comune chiamata ad attuare il nuovo controllo - è necessario partire quindi dalla valutazione del patrimonio pubblico esistente, del contesto e delle risorse presenti sul territorio. Va sottolineato che il patrimonio arboreo e più in generale il verde pubblico rappresentano un sistema vivente in continua evoluzione e richiedono un’analisi puntuale, una costante attività di monitoraggio e manutenzione. Per questo motivo, gli interventi condotti in tale ambito devono essere ispirati a criteri di tutela e valorizzazione, da condurre in maniera pianificata per garantire nel tempo le migliori condizioni e lo sviluppo dell’intero sistema».

Lo studio inizierà dai pioppi cipressini nel parco a ovest del centro storico, area dove questa estate, oltre alla fruizione della pubblica utenza, sono stati concessi anche spazi alle associazioni sportive in modo da poter ottemperare alle allora vigenti normative Covid. Nei mesi passati erano state poste sotto osservazione le alberature private presenti nella parte del “cannocchiale prospettico” di Parco Ducale compresa tra viale Indipendenza e la Circonvallazione Sud: i controlli nell’area dell’ex discoteca Goya evidenziarono che, su 41 piante analizzate, 25 dovevano essere sottoposte a un immediato abbattimento dato il pericolo di schianto o ribaltamento molto elevato.

Questa scelta all’epoca scatenò le ire degli ambientalisti a cui seguirono le rassicurazioni da parte del sindaco Gian Francesco Menani sulla piantumazione di nuovi esemplari appena si fossero verificate condizioni ottimali per farlo. Adesso l’intervento di analisi si concentrerà sul doppio filare di pioppi cipressini che collega visivamente Palazzo Ducale con il casino di caccia del Belvedere, oggi Villa Cuoghi.

Queste piante, evidenziano Comune e Sgp, sono caratterizzate «da problematiche strutturali non sempre evidenti, ma molto spesso rilevabili solo a seguito di una puntuale verifica strumentale» con l’attivazione di un «controllo immediato delle alberature pubbliche nell’area, ad opera di una figura professionale specializzata, dotata di tutta la strumentazione necessaria». L’agronomo, dal conferimento dell’incarico, avrà cinquanta giorni di tempo per portarlo a termine. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google