Accordo di Hera con Eni per i rifiuti speciali
Da un accordo siglato da Hera ed Eni sorgerà un nuovo impianto di trattamento dei rifiuti speciali, realizzato recuperando una porzione di un'area industriale dismessa vicino al porto di Ravenna. Un investimento di 20 milioni di euro complessivi, divisi a metà tra Hera ed Eni, che daranno vita a una nuova società paritetica per la costruzione e la gestione della piattaforma polifunzionale. L’impianto sarà operativo tra la fine del 2022 e l'inizio del 2023 e potrà trattare fino 60.000 tonnellate di rifiuti prodotti dalle imprese del territorio.
L’accordo, sottoscritto attraverso le controllate Eni rewind e Herambiente, prvede un progetto che punta a supplire alla strutturale carenza di impianti per la gestione dei rifiuti speciali in Italia (spesso, infatti, gli scarti di produzione vanno all'estero) e, nello stesso tempo, a massimizzare il recupero di materiali ed energia. Nel 2021 le due società avvieranno l'iter autorizzativo per la realizzazione del progetto.
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