Il “no” alla discarica: raccolta firme on line
SAVIGNANO
Ha preso il via ieri la raccolta firme on-line, promossa dall’associazione “Rio d’Orzo Vive”, per fermare il progetto della discarica nei territori tra Valsamoggia e Savignano. La petizione, lanciata dal gruppo di cittadini di Savignano, intende dimostrare che il “Parco Tecnologico” rappresenterebbe «l’abbassamento del livello qualitativo del nostro vivere e del nostro operare» oltre che un «“disincentivo” alla fruizione del nostro territorio e dei suoi beni». La petizione fa inoltre appello ai sindaci dei comuni coinvolti: «Si chiede di esprimere, in ogni sede utile, ogni sforzo e le più qualificate argomentazioni contrarie a tale progetto nonché di utilizzare, con continuità, ogni canale di comunicazione dell’Amministrazione per la più chiara ed efficace informazione alla popolazione». Sulla pagina Facebook dell’associazione è possibile trovare i link riservati ai cittadini dei sei Comuni coinvolti: Savignano, Vignola, Valsamoggia, Marano, Guiglia e Spilamberto. Le firme verranno poi raccolte dalle singole amministrazioni e fatte pervenire in Regione. L’11 novembre è stato avviato il procedimento per la Valutazione di Impatto Ambientale e fino all’11 gennaio sarà possibile far pervenire agli uffici regionali le osservazioni in merito, che costituiranno la base per la Conferenza dei Servizi decisoria.
A tal proposito, il Consigliere regionale Simone Pelloni aveva chiesto che la Giunta promuovesse «un’istruttoria pubblica con le amministrazioni, le associazioni e i cittadini per poter conoscere e giudicare il progetto della discarica di amianto», per dimostrare «inequivocabilmente la pericolosità ambientale e l’inappropriatezza di una discarica di amianto nella suddetta località».—
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