Gazzetta di Modena

Modena

indagine promossa da regione, unionCAMERE E UNIMORE 

Maturità digitale delle imprese Emilia Romagna terza in Italia

Negli ultimi 10 anni un assunto su due deve avere competenze digitali e una impresa su cinque ha raggiunto un buon livello in questo aspetto tecnologico

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L’impresa che vuole essere competitiva deve essere digitale. Soprattutto in una fase come l’attuale in cui il processo di diffusione delle tecnologie digitali è stato forzatamente accelerato dalle misure anti contagio da Covid 19. In questo scenario è stata presentata la prima indagine sui processi di trasformazione e maturità digitale delle imprese, promossa da Regione Emilia-Romagna, Unioncamere regionale, Università di Modena e Reggio Emilia, in un seminario on line organizzato in collaborazione con la rete dei PID (Punti impresa digitale) delle Camere di commercio, che hanno raccolto i questionari di valutazione compilati da oltre 1600 imprese regionali. Dallo studio, che esamina la digitalizzazione e la gestione dei flussi informativi in rapporto a ogni singola funzione aziendale, emerge come in Emilia-Romagna il grado di maturità digitale cresca all’aumentare delle dimensioni, tra i 250 e i 499 addetti. Il mercato B2B è quello più digitalizzato.

«Il dato che la ricerca mette in luce - sostiene Giovanni Solinas, docente di Economia industriale dell’ateneo modenese - è che un nucleo consistente di imprese, una su cinque, ha raggiunto un buon grado di maturità digitale. Il processo è trasversale: riguarda la manifattura e i servizi, grandi, piccole e medie imprese. L’analisi di oltre tre milioni di rapporti di lavoro attivati dalle imprese nelle principali filiere produttive negli ultimi 10 anni evidenzia che un assunto su due ha un profilo professionale che richiede competenze digitali». In Emilia-Romagna, tra le imprese, si riscontra un numero più basso di esordienti e apprendisti digitali, pari al 45% rispetto al 55% a livello nazionale del numero delle imprese che si collocano nei primi due step della digitalizzazione, anche se emerge un 15%, quindi qualche punto in più rispetto alla media nazionale, di imprese più performanti. L’Emilia-Romagna si colloca tra le prime tre regioni a livello nazionale per digitalizzazione delle imprese, con un trend simile a quello della Lombardia, che è seconda, e a poca distanza dall’Alto Adige, che è primo.

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