Una panchina tutta gialla per opporsi al bullismo
CAVEZZO
Davanti all’istituto comprensivo “Giacomo Masi”, ha fatto la sua comparsa la “panchina gialla contro il bullismo”, realizzata da alcuni studenti della scuola secondaria dello stesso istituto, nell’ambito di un progetto proposto dalla associazione Helpis onlus di Pavia.
L’inaugurazione, poi annullata per le norme anticontagio in vigore, era prevista nella Giornata Internazionale per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. A Cavezzo la panchina contro il bullismo vuole ricordare anche il coraggio di un concittadino che, pur in condizioni di fragilità, con l’aiuto delle forze dell’ordine si è ribellato all’educatore che lo minacciava e lo ricattava.
«Un simbolo importante contro il bullismo e il cyberbullismo - commenta Ilaria Lodi, assessore alle Pari Opportunità e alle Politiche Giovanili - Un segno tangibile, ma soprattutto concreto che sta lì, in mezzo ai ragazzi e alla gente. La panchina gialla vuole essere un monito contro tutte le violenze di genere e a favore di una cultura di parità a tutela dei diritti dei più indifesi, i minori, che possono subire violenze, essere discriminati ed emarginati, spesso anche dai loro stessi coetanei». —
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