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Centro polifunzionale anche per i giovani Zanoli: «Adesso i fatti»

Mattia Vernelli
Centro polifunzionale anche per i giovani Zanoli: «Adesso i fatti»

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SAN CESARIO

Consegnare ai giovani di San Cesario un centro polifunzionale, una struttura che funga da punto di riferimento, attrattiva e all’avanguardia. L’argomento torna ancora una volta all’ordine del giorno sul tavolo politico. Dopo la bocciatura della mozione proposta della lista “Rinascita locale”, che individuava la “Casa del combattente” come il luogo adatto per adempiere alle istanze giovanili, il portavoce Mirco Zanoli non lascia la presa, ed è pronto a presentarne una nuova al prossimo consiglio comunale. «Adesso passiamo alla fase due -afferma Zanoli- andiamo a vedere se l’interesse nei confronti dei giovani mostrato in consiglio dalla maggioranza è reale oppure un grande bluff demagogico. Non abbiamo dogmi sui locali che possano accogliere le iniziative, la proposta Pd di utilizzare l’edificio dove risiede l’Arci si può discutere, ma siamo fermissimi su un punto: le aree dedicate devono essere svincolate dall’associazione Arci, e quindi non soggette al tesseramento». Villa Boschetti un altro locale individuato dal sindaco Zuffi durante il consiglio comunale, e a tal riguardo la replica di Zanoli: «Come struttura ci sembra molto interessante, anche per il fatto che ad oggi appare in uno stato di incuria inaccettabile. La nuova destinazione ad ospitare il centro polifunzionale giovanile renderebbe quindi improrogabile l’avvio di ristrutturazione e ammodernamenti». L’incognita di questa soluzione sarebbero le tempistiche di un intervento che, secondo Zanoli, è da attuare entro l’anno. «Le esigenze dei ragazzi devono trovare accoglimento il prima possibile. Da qui si vedrà se l’interesse dell’amministrazione per tale questione è reale oppure come in altre occasioni falso e ipocrita». —

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