Il Distretto si mobilita a fianco delle donne per dire no alle violenze
IL MESSAGGIO
“Io non ho paura”: un messaggio forte e chiaro di coraggio, forza e opposizione netta a ogni forma di violenza. Fiorano, Sassuolo, Maranello e Formigine, lanciano la campagna in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. E lo fanno non solo a partire dalla locandina, che raffigura una donna forte che non si arrende, ma anche con una serie di eventi e video online, installazioni ed esposizioni in luoghi pubblici. Tante iniziative, un solo obiettivo: tenere alta l’attenzione su un tema drammatico e attuale. Innanzitutto, grazie alla collaborazione di Coop Alleanza 3.0, soci e clienti potranno sostenere centri antiviolenza e associazioni che si occupano di donne vittime di abusi. A beneficiarne nel Modenese sarà l’associazione Gruppo donne e giustizia. Ci saranno poi due installazioni che coinvolgeranno più Comuni: “Europa, ritratti delle Madri fondatrici”, a cura di Maria Pia di Nonno, ritratti di Giulia Del Vecchio, e “Il posto di chi manca”, installazione di sedie rosse che richiama il dramma dell’assenza delle vittime. Tra i numerosi eventi, si segnalano quello di oggi, con “Il tè delle cinque” proposto da Fiorano, con il video di Orazio Giannone “Love infinity” e la presentazione del libro di Giovanna Ferrari. Maranello proporrà, da domani a venerdì, “10 volte io non ho paura”: dieci immagini postate sui social per accendere i riflettori sul tema. Mercoledì alle 21 incontro online sui canali dell’Unione sul tema “Le donne e le economie, un confronto tra Italia ed Europa” con Gabriella Gibertini di Salvarola Terme e Michele Antoniazzi di Ferrari. A Formigine da mercoledì a domenica il Castello si illuminerà di rosso, e sulle mura del municipio saranno esposti i nomi delle donne uccise in Italia nel 2020. Sassuolo propone da domani fino al 30 l'illuminazione di rosso della Torre dell'Orologio; mentre mercoledì alle 10 in Piazza Garibaldi ci sarà una marcia statica, “In silenzio per rompere il silenzio”. Importante sottolineare che, i Comuni del Distretto, ormai da anni sono in prima linea contro ogni forma di violenza e discriminazione nei confronti delle donne: un impegno, questo, concretizzatosi con la creazione del Centro ascolto donne e del Centro antiviolenza Tina. — S.P.
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