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Cristiano Gadia 

Io ci credevo

Io ci credevo

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«Prima che ci chiudessero io ci credevo davvero che con tutte le accortezze avremmo potuto tenere aperto - dice Cristiano Gadia, titolare del locale Corvo Torvo di Modena - avevamo appena fatto fare a tutti i dipendenti il sierologico e il tampone per tutelare noi e i nostri clienti. In più abbiamo investito in misure di sanificazione anche più del necessario. Ma a nulla è servito. Avevo fatto degli ordini ai fornitori e mi sono trovato a dover buttare un sacco di roba».

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