Gazzetta di Modena

Modena

L’ALLARME DEL siulp 

Troppe aggressioni fisiche o verbali «Ribelli ai controlli»

Troppe aggressioni fisiche o verbali «Ribelli ai controlli»

Gli insulti alla polizia in centro per il fermo di un giovane sono prova del clima «di insofferenza e intemperanza»

2 MINUTI DI LETTURA





Il video con le offese agli agenti della Volante che domenica in via Emilia centro fermano uno dei capetti delle bande giovanili che generano non pochi problemi di ordine pubblico non è che l’ennesima prova del clima di insofferenza che si respira nell’aria nei confronti dei controlli di polizia. È un indiretto riferimento anche quell’episodio la nota con cui la segreteria provinciale del Siulp lancia l’allarme sui tempi che stiamo vivendo.

«L’insofferenza di una sempre più larga parte di popolazione nei confronti dei controlli di polizia si sta rapidamente trasformando in completa intolleranza o addirittura in odio che sfociano nella “necessità” di ribellione da parte di alcuni - sottolinea il sindacato - ecco allora affacciarsi insistenti le bande di “baby gang”, con al seguito genitori furiosi che, invece di affrontare il problema riguardante i propri figli, si preoccupano di “accusare” di quei problemi la polizia».

Un altro episodio: il 14 ottobre durante un controllo di routine, un uomo sottoposto a detenzione domiciliare, evaso pochi giorni prima, aggredisce l’equipaggio della Volante di Mirandola causando lesioni da 10 giorni di prognosi per il capopattuglia e 30 per l’autista. Venerdì i due sono stati condannati a un anno di reclusione. Ma è un’altra prova «del clima di insofferenza, intemperanza e ribellione».

E in questo, agli agenti vengono chiesti di continuo in questo periodo di emergenza virus «servizi straordinari, presìdi fissi o di contrasto mirato, come se vi fosse personale in eccesso. Risulta già difficile soddisfare l’ordinario, figuriamoci lo straordinario e le aggiunte» rimarca il Siulp ricordando «che molto prima della pandemia già gridavamo: “Sono necessari uomini e mezzi”».

Ora il quadro rischia di diventare insostenibile: «Come si può pretendere che le forze di polizia, numericamente sempre più insufficienti, sprovviste di strumenti normativi efficaci, sprovviste di validi mezzi di contenimento fisico come il “taser” e sempre più esposte all’assoluta indifferenza di una larga parte della politica, possano aggiungere straordinario allo straordinario?». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google