Alessandro strega la Siemens nel concorso per programmatori
Mattioli, studente di ingegneria elettronica all’università di Modena, ha ideato una particolare scheda informatica giudicata di alto livello
il personaggio
Un sogno nel cassetto resta lavorare negli Stati Uniti. Alessandro Mattioli ha però già stregato gli Usa. Lo studente d’Ingegneria Unimore ha conquistato l’edizione inaugurale della “Professional student design competition”.
Organizzata da un colosso del gruppo Siemens, la gara ha visto oltre centocinquanta studenti concorrere a distanza. Mattioli ha realizzato “SimpLinux”, una scheda informatica con un supporto Linux che si può connettere con un supporto Usb. «Sono trascorsi mesi per lo studio specifico della scheda - evidenzia lo studente del master Unimore in Ingegneria Elettronica - mentre per la realizzazione effettiva è servito molto meno». Le difficoltà non sono comunque mancate.
«Con il discorso del Covid non sono stato molto in contatto con i professori - prosegue il vincitore - poi il concorso s’è svolto in estate, quando l’università era chiusa. La selezione è stata virtuale ed era tutto in inglese». Non una novità per lo studente, visto che sia le lezioni sia i laboratori che frequenta a Modena si svolgono nella lingua principe per l’informatica. Un linguaggio, quello dei computer, a cui s’è appassionato già dopo la fine delle elementari. «Andavo alle medie - ricorda lo studente modenese - e seguivo i corsi pomeridiani. Appena è apparso il corso d’elettronica mi sono iscritto. Non sapevo niente dell’argomento e mi è interessato. Mi è piaciuto molto. Ho poi scelto l’istituto tecnico Corni prima, Ingegneria Elettronica poi. Dopo aver finito la triennale, sto seguendo il master, completamente in inglese». Il suo lavoro è stato giudicato «a un livello veramente professionale» dai quattro giudici (Eric Bogatin, Allan Douglas, Matt Walsh e Dariusz Wojcik). Un professionista nel settore desidera diventare anche Mattioli. «Intendo aumentare sempre più la complessità dei miei studi - garantisce il giovane - fino a lavorare sull’Intel 9». —
G.F.
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