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in tribunale 

Violenze a una 16enne: patteggia un pizzaiolo

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Il titolare di una pizzeria fuori Modena ha patteggiato ieri mattina una pena per violenza sessuale su minore. Ha anche risarcito la vittima.

L’accusa nasceva dal racconto di una sedicenne residente nei paraggi che il titolare 73enne conosceva: la ragazza ogni tanto faceva la cameriera nel suo locale durante le serate di maggior affollamento. Si trattava di un lavoretto saltuario per arrotondare. Tanto che tra lei e il titolare i rapporti sono sempre rimasti formali e distaccati.

Il fatto al centro del processo è avvenuto due anni fa, quando la ragazza aveva ancora sedici anni. Quel giorno verso le 13.30, la ragazza tornava a casa dopo le ore di scuola. Lungo il percorso a piedi è passata accanto alla pizzeria. Il titolare si è sporto e ha chiesto di entrare un attimo. Era una scusa per stare in un ambiente appartato. Infatti, appena la ragazza è entrata nel locale l’anziano ha chiuso la porta a chiave e sono rimasti soli. La ragazza ha capito di essere bloccata. Un momento drammatico diventato subito un incubo per la studentessa minorenne. L’anziano ha iniziato a palpeggiarla. La ragazza si è fatta forza ed è riuscita a divincolarsi e a scappar e dal locale. A casa, disperata, ha raccontato l’accaduto alla madre che è andata immediatamente a denunciare l’anziano che fino al giorno prima era solo il proprietario della pizzeria che aveva dato da lavorare alla figlia.

In poco tempo le indagini sono sfociate in una richiesta di rinvio a giudizio per violenza sessuale contro il 73enne. L’uomo aveva da subito ammesso di aver compiuto gravi gesti spregevoli verso la ragazza. Evidentemente ha voluto farsi carico del suo gesto, dato che ieri mattina davanti al giudice ha presentato un risarcimento alla vittima e ha chiesto di poter patteggiare una pena, che sarà fissata a giorni. —

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