Gazzetta di Modena

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Maranello 

Comune e volontari ti portano a casa la spesa e le medicine

Stefania Piscitello

Con “Basta una telefonata” si chiama l’Urp che attiva i Servizi Sociali e fa scendere in campo Caritas, Croce Rossa e Avap 

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MARANELLO

“Basta una telefonata”: il Comune di Maranello e le associazioni del territorio scendono in campo e fanno squadra per aiutare i cittadini in difficoltà: obiettivo, potenziare la rete di comunità a protezione dei più fragili, per affrontare la seconda ondata dell’epidemia. Sarà il Comune a coordinare tutto: da oggi, infatti, il numero di telefono dell’Urp, lo 0536240000 sarà a disposizione dei cittadini più in difficoltà, compresi quelli positivi al coronavirus o in isolamento fiduciario, ad esempio per gli spostamenti necessari a fare la spesa o a ritirare farmaci. Una volta spiegata la propria esigenza, l’operatore dell’Urp si attiverà presso i Servizi sociali per coordinare l’intervento dell’associazione più indicata. E quindi il Comune, che in tutto questo percorso sarà un po’ come una “cabina di regia”, raccoglierà le varie richieste e, insieme alle associazioni e ai volontari, organizzerà la risposta. Spiega il sindaco Luigi Zironi: «Abbiamo puntato sul gioco di squadra: il contributo delle associazioni di volontariato, che ringrazio di cuore per il costante lavoro svolto sul territorio, risulterà fondamentale anche in questo frangente, nel quale il Comune farà da primo interlocutore per dare una risposta più rapida ed efficace possibile ai bisogni delle persone». Saranno tanti i volontari che parteciperanno al percorso, considerando che, le associazioni coinvolte sono le Caritas di Maranello e Pozza, la Croce Rossa locale e l’Avap di Maranello che, tra i suoi associati, può anche contare su una quindicina di quei “volontari della spesa” che a marzo, durante il primo lockdown, si sono resi indispensabili per la comunità, e che hanno confermato la loro presenza anche stavolta, rinnovando il loro impegno. «L’immediata disponibilità dell’associazionismo locale – aggiunge Daniela Ottolini, assessore ai servizi sociali – e l’entusiasmo dei volontari, molti dei quali sono pronti a rimettersi in gioco con la stessa generosità della scorsa primavera, sono una ricchezza inestimabile per la nostra città». Nell’iniziativa è coinvolto anche il Centro per le famiglie (0536940920) per dare consulenze educative ai nuclei famigliari con bimbi, in difficoltà a causa della pandemia e dell’isolamento domiciliare. —

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