Gazzetta di Modena

Modena

residenti preoccupati 

Quell’incrocio rischioso tra Berengario e Tre Febbraio

S.A.

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Un segnale verticale che spesso non viene rispettato con pericoli conseguenti per automobilisti, ciclisti e pedoni.

Una strada da aggiustare e una telecamera da inserire sia come deterrente a comportamenti scorretti, sia per monitorare gli episodi di irregolarità che si verificano ogni giorno.

I residenti all’angolo tra le vie Tre Febbraio e Berengario sono esasperati per una viabilità che fa acqua da tutte le parti, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza.

Percorrendo via Tre Febbraio nella direzione del Parco delle Rimembranze, ci si imbatte in un incrocio regolato da semaforo.

Allo stesso incrocio è posto un segnale che obbliga ad andare diritto.

«In tanti non lo rispettano e svoltano a sinistra, mettendo in pericolo chi si trova in via Berengario – dicono alcuni residenti del quartiere – Già via Tre Febbraio è pericolosa, è tutta rovinata e andrebbe riasfaltata. Poi ci troviamo di fronte a questi comportamenti che non rispettano le norme del codice della strada. Il nostro quartiere è penalizzato, inoltre, dal giardino di via San Nicolò, spesso mal frequentato. Se si aggiungano i pericoli creati da chi non rispetta i segnali stradali la situazione diventa paradossale. Da tempo chiediamo che venga posta una telecamera. Domandiamo, inoltre, che vengano fatti più controlli e il segnale sia un po’ più visibile». —

S.A.



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