Il fascismo e le donne in manicomio
Isterica, loquace, capricciosa, indocile, impertinente e smorfiosa. Sono alcuni degli aggettivi usati dai medici, durante il regime fascista, nelle diagnosi che avrebbero condotto in manicomio le donne che visitavano. Queste definizioni, simili a un marchio, tornano alla luce nel video racconto “I fiori del male. Donne in manicomio nel regime fascista” che sarà presentato domani alle 18, sul canale youtube del Centro documentazione donna, dai curatori Annacarla Valeriano e Costantino Di Sante. L’appuntamento fa parte del programma per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne promosso dal Comune di Modena e d. L’iniziativa rientra anche nel ciclo di appuntamenti online “Storia e immaginario del fascismo 1920-2020, l’Italia e Modena”, a cura del Comitato comunale per la storia e le memorie del Novecento, con Istituto Storico, Centro documentazione donna e Fem Future education Modena, con il sostegno della Regione.
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