Gazzetta di Modena

Modena

l’avvocato di pizzolato 

«Denuncio il governo per omissione di atti»

«Denuncio il governo per omissione di atti»

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«Henrique Pizzolato è cittadino italiano oltre che brasiliano. Vorrebbe venire ad abitare a Modena o per lo meno in Italia. Ma non può. È ancora in Brasile agli arresti domiciliari anche se l’indulto vale per tutti gli altri condannati per l’Affare Lula (anche per pene molto maggiori e per reati più gravi) ma non per lui. Eppure per Pizzolato non solo le autorità brasiliane fanno ostruzione ma le nostre italiane non si muovono. Ho scritto e non ho mai avuto risposta. Per questo ho intenzione di denunciare il Ministero degli Esteri e quello di Grazia e Giustizia per omissione in atti d’ufficio». L’avvocato Alessandro Sivelli da sempre segue questo ex sindacalista ed esponente del Partito dei Lavoratori che era stato condannato nel 2005 dalla Corte Suprema brasiliana per riciclaggio di denaro, al tempo dell’Affare Lula. Sivelli difende Pizzolato da quando venne arrestato nel 2014 dai carabinieri a Maranello in casa di un nipote. Il suo caso di estradizione ebbe un peso internazionale, creando anche tensioni tra Italia e Brasile, dato il peso politico di questo latitante speciale che aveva trovato rifugio a Modena. La Corte d’Appello lo liberò nel 2015 in attesa della sentenza e Pizzolato è rimasto a Modena con la moglie per parecchi mesi in attesa di conoscere la sua sorte. Finché venne consegnato alle autorità brasiliane,e messo agli arresti. —



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